Dal Tirolo alla Stiria, freschi piaceri di fine estate in Austria
Sommerfrische, la villeggiatura austriaca fra laghi, ville e montagne
C’è una parola di lingua tedesca che racconta meglio di molte altre il rapporto fra l’Austria e la villeggiatura estiva: Sommerfrische, letteralmente “freschezza estiva”. È il modo in cui, a partire dall’800, aristocratici, artisti e borghesia cittadina cominciarono a trasferirsi nella bella stagione nelle località di lago e di montagna, alla ricerca di natura e aria più salutare. Oggi quella tradizione rivive in una versione più informale e alla portata di tutti, fatta di bagni, passeggiate, battelli, trekking e serate sulle rive dei laghi. Il territorio simbolo di questa “pratica” è il Salzkammergut, regione storica divisa fra Alta Austria, Salisburghese e Stiria, dove si incontrano alcuni dei laghi più scenografici del Paese. L’Hallstätter See, con il borgo di Hallstatt e un paesaggio inserito nel patrimonio Unesco, è il più celebre mentre l’Attersee conserva invece un legame particolare con Gustav Klimt, che ne dipinse più volte le rive. Sul Wolfgangsee, invece, si può salire a bordo della storica Schafbergbahn, la ferrovia a cremagliera inaugurata nel 1893, fino allo Schafberg per godere di una vista che abbraccia laghi e montagne.
Chiedilo al Sole
Il paesaggio dello Salzkammergut porta inoltre con sé anche una storia culturale alquanto ricca, che vede protagonisti figure come Johann Strauss figlio e Sigmund Freud, che soggiornò sul Grundlsee, e Arnold Schönberg, che compose varie sue opere sul Traunsee. Un’altra declinazione della Sommerfrische austrica è anche la Carinzia, dove il Wörthersee divenne oltre 150 anni fa la destinazione prediletta della borghesia viennese. Ville, passeggiate e musica raccontano ancora in qualche modo quella stagione e le tappe da non perdere in tal senso sono a Maiernigg, per fotografare la

