Ammiraglie

Smart, nuovi dettagli della #6 alla vigilia del lancio in Cina

L’inedita berlina sarà, inizialmente, disponibile solo con una motorizzazione ibrida plug-in che è accreditata di un’autonomia di circa 1.800 km. Successivamente arriveranno le versioni elettriche fra cui una variante top, la Brabus. Non sono stati ancora svelati sia gli interni che anche i prezzi

di Corrado Canali

2' di lettura

English Version

2' di lettura

English Version

Smart si prepara al debutto in Cina della sua prima berlina #6 EHD, acronimo di Extended Hybrid Drive, accreditata di una lunghezza di 4.906 mm e di circa 1.800 km di autonomia che la rendono la prima variante ibrida, ma anche la più grande del brand che è gestito pariteticamente dai gruppi Geely e Mercedes. Da marchio di piccole vetture a due porte, la gamma che è prodotta in Cina si è ampliata fino a includere suv e crossover. Con la #6, Smart si spinge ancora più in alto con un modello inedito. La berlina, infatti, abbina un’aerodinamica estrema con dettagli ispirati agli squali.

I prezzi saranno annunciati in un secondo tempo

Nella parte anteriore, il cofano integra dei condotti d’aria funzionali che Smart ha soprannominato Branchie Squalo Bioniche. Nella parte posteriore, uno spoiler regolabile in quattro posizioni dovrebbe, invece, richiamare il movimento della coda di uno squalo. Altri dettagli includono le linee nette della carrozzeria con dei fari a Led collegati da un elemento centrale della griglia e delle luci posteriori sempre a Led a tutta larghezza integrati in un pannello posteriore. I prezzi della #6 saranno annunciati in un secondo momento. Dopo la Cina è previsto un lancio globale.

Loading...

La lunghezza l’avvicina ad una Mercedes Classe E

Con una lunghezza di 4.906 mm, la Smart #6 si colloca nel settore delle berline di lusso, tanto da avvicinarsi più ad una Mercedes Classe E che a un qualsiasi altro modello Smart sin’ora prodotto. Il passo di 2.926 mm è il più lungo mai realizzato dal marchio, il che, però, dovrebbe tradursi in un abitacolo più spazioso. Gli interni non sono ancora stati svelati, ma le prime foto spia sfuggite in rete suggeriscono che l’abitacolo prevede un tunnel centrale molto alto, oltre ad un ampio display per l’infotainment accreditato delle tecnologie più recenti. Il tutto simile a quello della Smart #5.

Sotto al cofano propulsori esclusivamente elettrificati

La Smart #6 si basa sull’architettura PMA2+ di Geely, un’ulteriore evoluzione della piattaforma SEA, ampiamente utilizzata anche su altri modelli del colosso cinese Geely come la Zeekr 007 e la controparte GT. La sigla EHD, acronimo di Extended Hybrid Drive, utilizza il sistema NordThor 2.0 di Geely. Abbina un motore a benzina turbo di 1,500 cc ad un elettrico montato anteriormente che erogare una potenza combinata 435 cv. Il dato forse più rilevante è, comunque, l’autonomia dichiarata che è pari a circa 1.810 km, di cui oltre 285 km in modalità completamente elettrica.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti