La leader Pd al Festival di Trento

Schlein: «Golden power sulle banche? Governo interventista, premia solo una parte»

La segretaria dem: «Fossi premier lavorerei per autonomia strategica Ue. Elezioni anticipate? Spero di sì, siamo preparati»

di Mariolina Sesto

6' di lettura

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“Elezioni anticipate? Spero di sì”» Elly Schlein, intervistata da Ferruccio de Bortoli al Festival dell’economia di Trento, non si sottrae alle domande. Anche quando virano sul tema delle prossime elezioni politiche. “Siamo preparati, assolutamente competitivi, la partita è già aperta. Veniamo da elezioni amministrative molto importanti, sono stata ieri a Genova da Silvia Salis, il giorno prima ad Assisi e questa sera sarò a Ravenna. Tutte le forze alternative alle destre unite attorno ad un programma concreto che parla di prossimità. Stiamo già dimostrando nelle città che governiamo che siamo in grado di andare d’accordo. Siamo testardamente unitari perché il nostro avversario è la destra” incalza Schlein agguerritissima.

Italia deve stare in prima fila verso una pace giusta

Ma la cronaca porta inevitabilmente sul tema della politica estera. “Dove si parla di un negoziato verso una pace giusta l’Italia deve stare in prima fila. Sono felice che la presidente ci abbia dato ragione partecipando alle successive chiamate con Trump prima e dopo con i contatti che vi sono stati con Putin. Io credo che dobbiamo stare a fianco all’Ucraina, perché un negoziato si può fare tenendo conto delle ragioni di chi ha subito l’invasione. La nostra idea è starci. È chiaro che bisognerà costruire delle garanzie di sicurezza. Ma intanto stare lì e costruire una pace giusta per l’Ucraina” argomenta la segretaria pd. “Valuto positivamente questi ultimi sviluppi di triangolazione tra leader europei e Stati Uniti di Trump. Ma adesso tocca a noi come Europa fare la nostra parte, presentarci uniti a quel tavolo e riuscire ad assicurare sia gli interessi dell’Ucraina sia dell’Unione Europea”.

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Dobbiamo rendere strutturale il Next Generation Eu

Quanto all’Europa e al suo futuro, la leader dem la pensa così: “Dobbiamo rendere strutturale il Next Generation Eu per dimostrare la solidarietà europea”. E ancora: “È il momento di puntare su un’Europa più politica e la battaglia da fare che Meloni non sta facendo è superare l’unanimità e portare finalmente avanti la grande intuizione del Next Generation Eu, per superare egoismi e veti nazionali. Chiederei immediatamente al governo di fare 750 milioni di investimenti comuni all’anno in un piano che tenga insieme priorità sociali, industriali e di difesa comune europea. Nessuno dei nostri stati membri da solo può competere con la corsa sull’innovazione di Usa e Cina, solo la Ue può mettere assieme risorse e competenze per stare al passo con i colossi che ci circondano”, ha aggiunto la segretaria dem. “C’è un calo della produzione industriale da 25 mesi, uno dei settori più in crisi è quello dell’auto, dobbiamo immaginare fondi che vanno a sostenere i settori in crisi, per accompagnare la transizione ecologica. O sulla casa: l’emergenza abitativa è sentita anche dalle imprese, perché ci sono lavoratori che non riescono a trovare casa perché i prezzi sono troppo alti per lo stipendio previsto. Immagino un fondo europeo per l’efficientamento energetico delle case”, ha concluso Schlein.

L’impegno contro la mafia deve esser costante

Schlein si sofferma poi sull’anniversario della stage di Capaci: “Oggi non posso che ricordare che il 23 di maggio onoriamo la memoria del giudice Falcone, di sua moglie, di tutti gli uomini della sua scorta vittime a Capaci. Riconfermiamo l’impegno che deve esser costante per cogliere l’insegnamento di come si contrasta il fenomeno mafioso che ancora esiste e incide sull’economia legale del nostro Paese e non solo”.

Su referendum Rai piegata agli interessi del governo

Agguerrita anche sui prossimi appuntamenti elettorali, Schlein glissa quando le si chiede delle prossime assise dem: “Il prossimo congresso del Pd? Intanto siamo concentrati sulle amministrative e sui referendum importantissimi dell’8 e 9 giugno, a noi le sfide facili non piacciono. Siamo molto impegnati ad informare le persone e ritengo grave che ci siano esponenti del governo che invitano a disertare. Votare è un diritto ma anche un dovere. Siamo impegnati anche nelle elezioni regionali. Queste sono le priorità del partito. Chi parla poco di referendum è la televisione pubblica ed è un peccato vedere la Rai piegata agli interessi della maggioranza e del governo”.

In Albania truffa agli italiani sulla pelle dei fragili

Forti i toni contro il governo quando si parla di immigrazione. “Noi abbiamo una posizione molto chiara su quello che sta facendo il governo Meloni in Albania. È una truffa agli italiani sulla pelle delle persone più fragili” dice Schlein parlando in una sala del Palazzo della provincia di Trento. “Quando Giorgia Meloni ha presentato il suo inumano e illegale modello Albania ha detto: ’In questo modo le persone che vogliono chiedere asilo in Italia non arriveranno più in Italia, ma saranno prima portati in Albania. Lì saranno esaminate le loro richieste d’asilo e chi avrà il diritto potrà rimanere in Italia, chi non ce l’ha sarà rimpatriato. Quel modello è già miseramente fallito. Ovviamente Giorgia Meloni dà la colpa ai giudici, io tenderei a dare la colpa a chi ha dimenticato di leggere le leggi italiane ed europee, perché era già chiaro che fosse un modello illegale” aggiunge Schlein. Quando il modello non ha funzionato, “hanno deciso di fare le spallucce e di cambiare destinazione d’uso a quei centri in Albania, che ora ospitano persone già detenute in Italia, nei Cpr, che peraltro non sono pieni”, ha aggiunto Schlein, parlando di “costi aggiuntivi, non solo per la sofferenza di queste persone, ma anche per le tasche degli italiani”. “Ma se sono così veloci a rimpatriarli, perché non li hanno rimpatriati già in Italia, evitando di pesare ulteriormente sulle tasche degli italiani?” conclude la segretaria del Pd.

Eeccessivo interventismo governo su riassetto bancario

Sul riassetto bancario c’è “un interventismo eccessivo da parte del governo, mirato non alla prospettiva di consolidamento, non un preciso disegno industriale, ma interventi discutibili che mirano a premiare alcuni interessi e operazioni piuttosto che altri. Quindi il Pd, su questo, sostiene il buon funzionamento delle regole del mercato e non vederle piegate alle ragioni politiche”. Per la segretaria dem, insomma, il ’golden power’ “è stato utilizzato in modo discrezionale”.

Rapporto Istat smentisce bugie di Meloni sui salari

“Vorrei mettere in luce che il rapporto Istat di questi giorni smentisce clamorosamente le bugie del governo Meloni, a partire dalla questione salariale, che si presenta drammatica. Su questo proponiamo il salario minimo, che vuol dire rafforzare la contrattazione collettiva e dire che sotto i nove euro all’ora non può andare nemmeno quella, perché è sfruttamento” dice poi Schlein parlando con i giornalisti a margine del suo intervento al Festival dell’Economia di Trento. “Vuol dire - ha aggiunto ancora Schlein - insistere sui rinnovi contrattuali che aspettano ancora 5 milioni di lavoratori”. “Quel rapporto Istat, però, fa vedere anche altre cose su cui il governo Meloni continua a dare numeri diversi: la sanità. La cosa più sconvolgente è forse il dato per cui il 9,9% degli italiani smette di curarsi perché le liste d’attesa sono troppo lunghe e anche perché non ha i soldi per permetterselo. È così che questo governo sta silenziosamente smantellando la sanità pubblica, a nostro avviso. La sta smantellando perché, tagliando le risorse, mancano medici e infermieri, le liste d’attesa si allungano e le persone o hanno i soldi per saltare la coda oppure rinunciano a curarsi. Crediamo che sia una condizione estremamente grave, e abbiamo indicato al governo dove prendere 5 miliardi da mettere per salvare la sanità pubblica. E su questo continuiamo ad insistere”, ha concluso Schlein.

Salvare la sanità dallo smantellamento del governo

Dobbiamo “salvare la sanità pubblica dallo smantellamento che sta facendo queto governo. La presidente Meloni rivendica il più grande investimento nella sanità pubblica della storia d’Italia. Come avrebbe potuto fare qualsiasi suo predecessore, perché è chiaro che la cifra è sempre aumentata ma non quanto il Pil o l’inflazione. Non si calcola in termini assoluti e da quando lei è presidente la percentuale è scesa al 6,4 dal 7,2, il minimo storico degli ultimi i 15 anni” attacca Schlien. “Noi abbiamo proposto dove andare a prendere i 5 miliardi l’anno che servono per arrivare alla media europea del 7,5% sul Pil. Non abbiamo detto di prenderli dalla riforma dell’Irpef, che il governo ha fatto e non ha sortito effetto, visto che lo scorso anno gli italiani hanno speso 4 miliari in più per curarsi. Loro tolgono con una mano quello che fingono di dare con l’altra” aggiunge.

Il Partito democratico è contrario al terzo mandato

“La posizione del Partito democratico è contraria. Questa regola l’abbiamo fatta valere anche rispetto ai nostri amministratori nonostante la loro grande qualità. Ci stanno aiutando a costruire il dopo”. Lo ha detto la segretaria del Partito democratico Elly Schlein parlando con i giornalisti a margine del suo intervento al Festival dell’Economia di Trento del tema del terzo mandato, che in Trentino ha aperto una crisi politica tra Lega e Fratelli d’Italia.

Dobbiamo puntare sull’autonomia strategica europea

“Sull’Europa abbiamo un’idea molto chiara. Oggi, di fronte ad uno scenario geopolitico così imprevedibile e così diverso rispetto al passato, dobbiamo puntare sull’autonomia strategica europea. Come farlo? Anzitutto superando l’unanimità, perché i veti nazionali e gli egoismi hanno sempre impedito la vera integrazione europea verso un’Europa più politica, verso un’Europa federale. Quindi superare l’unanimità per poter decidere insieme a maggioranza qualificata, per poter sbloccare avanzamenti necessari sulle politiche economiche e fiscali, ma anche su quelle estere e di sicurezza e di difesa” ha spiegato la segretaria del Partito democratico chiudendo il suo intervento al Festival dell’economia di Trento.

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