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Scatto di Ferrari dopo la vittoria di Hamilton

Dai minimi toccati in area 270 euro lo scorso marzo, dopo lo scoppio della guerra in Iran, la Rossa ha recuperato circa il 17%

di Eleonora Micheli

 (AP Photo/Joan Monfort)      Associate Press/ LaPresse Only Italy and Spain APS

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 (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Ferrari in evidenza a Piazza Affari, spinta dal clima di distensione internazionale dopo l'accordo Usa-Iran e dalla vittoria conquistata da Lewis Hamilton al Gran Premio di Catalogna. I titoli della Rossa segnano uno tra i migliori rialzi del listino principale: Ferrari.

Ieri Hamilton, all'età di 41 anni, ha festeggiato il primo posto al Gran Premio di Catalogna, facendo sognare i tifosi che vedono nuovamente la Ferrari in carreggiata per la conquista del titolo di Formula 1. La vittoria è arrivata dopo 595 giorni di delusioni, visto che Ferrari non saliva sul primo gradino del podio dal 27 ottobre 2024. A questo punto il distacco tra il pilota britannico e Kimi Antonelli della Mercedes si è accorciato a 41 punti, complice il ritiro della monoposto tedesca. Tra le lacrime di gioia, Hamilton ha dichiarato di sperare che «sia la prima vittoria di tante». Anche Toto Wolff, suo ex capo e team principal della Mercedes, ha commentato: «Si vede che è un momento molto felice della sua vita», riferendosi alla relazione con Kim Kardashian. Ha poi aggiunto: «Quando il treno Hamilton parte è molto difficile fermarlo. Lo conosco molto bene».

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Hamilton vanta inoltre sette punti di vantaggio su George Russell, che ieri a Barcellona ha conquistato la seconda posizione. Il podio della Rossa riaccende i riflettori anche sullo standing della casa automobilistica, dopo le recenti polemiche sorte in seguito alla presentazione di Luce, la prima supercar elettrica della Casa di Maranello. Il modello è stato accolto tra molte critiche, tanto da pesare anche sull'andamento del titolo a Piazza Affari, con le azioni scivolate ben al di sotto dei 300 euro. Intanto dai minimi toccati in area 270 euro lo scorso marzo, dopo lo scoppio della guerra in Iran, Ferrari ha recuperato circa il 17%. Il clima di distensione che si profila all'orizzonte in Medio Oriente dovrebbe favorire il business della società non soltanto nell'area, ma anche nel resto del mondo.

A questo punto è già scattato il conto alla rovescia non solo per le prossime performance sportive della monoposto, rivista e palesemente più forte, ma anche per i conti del secondo trimestre, che verranno annunciati a fine luglio (il 30 luglio, per l'esattezza). Nelle scorse settimane l'amministratore delegato Benedetto Vigna aveva rassicurato il mercato anche sugli ordini di Luce: «Diversi clienti, soprattutto nuovi, li hanno già effettuati. Un numero specifico arriverà durante la prossima conference call», aveva detto.

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