Digital Markets Act europeo in vigore: ecco come cambiano Apple, Meta, Google e gli altri
Scatta da giovedì 7 marzo il regolamento che l’Europa ha voluto per riequilibrare la concorrenza nei mercati digitali
di Alessandro Longo
5' di lettura
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Le big tech stanno cambiando molta della tecnologia alla base dei loro servizi e gli utenti europei se ne accorgeranno presto: tutto perché scattano giovedì le regole del Digital Markets Act, il regolamento che l’Europa ha voluto per riequilibrare la concorrenza nei mercati digitali.
Con sanzioni fino al 10 per cento del fatturato globale, che raddoppiano in caso di recidiva: un bel disincentivo. Non sorprende che le big tech stiano cominciando ad annunciare importanti modifiche, anche se alcune novità forse richiederanno ancora mesi e un braccio di ferro con l’Europa per esprimersi appieno. Le modifiche che le big tech stanno facendo ora sono in effetti “proposte” di adeguamento al Dma, che la Commissione europea dovrà valutare.
Ricordiamo che ricadono nel Digital Markets Act le piattaforme con un fatturato annuo di almeno 7,5 miliardi di euro all’interno dell’Ue negli ultimi tre anni, una valutazione di mercato superiore ai 75 miliardi di euro, almeno 45 milioni di utenti finali mensili e 10 mila utenti aziendali stabiliti nell’Ue.
La Commissione europea ritiene che siano 22 le piattaforme: social network (TikTok, Facebook, Instagram e LinkedIn), browser (Safari e Chrome), sistemi operativi (Google Android, iOs e Windows Pc Os), software per spazi pubblicitari (Google, Amazon e Meta), servizi di intermediazione (Google Maps, Google Play, Google Shopping, Amazon Marketplace, App Store e Meta Marketplace) e di messaggistica (WhatsApp e Messenger); Google Search (come motore di ricerca) e YouTube (come piattaforma di condivisione video).
Ecco un dettaglio delle azioni intraprese da ciascuna di queste aziende, almeno finora.
Apple, la più impattata
Apple è forse l’azienda più impattata, perché è anche quella che finora ha tenuto un controllo più stretto sulla propria piattaforma. Sarà costretta ad allentarlo, anche se non è ancora del tutto chiaro fino a che punto lo farà.




