Sanremo vale il 2,1% del mercato discografico
Il dossier Fimi ricostruisce l’economia della kermesse. Cresce il contributo Rai agli artisti in concorso. La polemica sugli autori
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Lo dicono i numeri snocciolati al mattino da Auditel che fotografano l’assenza di concorrenti veri in quella settimana: il Festival di Sanremo è un evento televisivo capace di monopolizzare l’attenzione nazionale per tutta la durata della kermesse. È quello, ma non è (più) solo quello.
Sanremo è sempre più centrale per le dinamiche della discografia italiana. Sono sempre i numeri a dirlo: negli ultimi cinque anni il contributo del Festival al mercato discografico nazionale è cresciuto del 163 per cento. Alla vigilia del ritorno all’Ariston di Carlo Conti per la quarta edizione da direttore artistico, a volume siamo al 2,1% contro lo 0,8% dell’edizione 2020. Detta con altre cifre: nell’ultimo quinquennio gli ascolti in streaming dei pezzi in gara sono cresciuti del 463% arrivando a sfiorare quota 2 miliardi, contro i 352,8 milioni del 2020. Sono numeri che arrivano dal dossier L’impatto di Sanremo sul mercato discografico realizzato da Fimi, la federazione delle major discografiche, e visionato in anteprima dal Sole 24 Ore.
La kermesse si è avvicinata al mercato
Numeri che certificano il processo di riavvicinamento tra la kermesse - la cui 75esima edizione andrà in onda su Rai 1 dall’11 al 15 febbraio - e il settore della musica incisa, in atto dall’ultima edizione diretta da Claudio Baglioni e consolidatasi nelle cinque di Amadeus. Se consideriamo i valori economici, rispetto a un mercato discografico che da noi vale 440 milioni, i brani del festival valgono ormai l’1,7%, quando fino al 2020 sfioravano a fatica l’1 per cento.
Nel frattempo, mentre arriva notizia del ricorso Rai in Consiglio di Stato, in risposta alla recente sentenza del Tar Liguria che imporrebbe di mettere a gara l’organizzazione del Festival, che fra kermesse e mercato discografico il connubio si sia rinsaldato lo dimostra la circostanza che l’edizione 2025 sia quella con il maggior numero di dischi di platino (969) conquistati in carriera dagli artisti in gara.
Nell’età dello streaming il singolo è ormai il prodotto di punta e Sanremo asseconda il trend: i singoli in gara dall’edizione 2013 a quella 2024 hanno totalizzato 241 certificazioni di platino, con picco nell’edizione 2023 (47), ma anche nel 2022 (44) e nel 2024 (41). Fino al 2020 non si andava oltre i 17 platini certificati per edizione.



