Sanremo 2026, vince Sal Da Vinci: è un festival di transizione
Napoli trionfa nella serata in cui Carlo Conti annuncia Stefano De Martino prossimo direttore artistico. Si chiude un’altra edizione dalla scrittura piatta
5' di lettura
5' di lettura
Sanremo anticipa sè stesso: in perfetta coerenza con il Festival che l’anno prossimo sarà diretto e condotto da Stefano De Martino, a vincere la 79esima edizione della kermesse della canzone italiana è Sal Da Vinci con Per sempre sì. Un vincitore nazionalpopolare che arriva da Napoli nel momento di massima hype napoletana, proprio nella serata in cui il direttore artistico uscente Carlo Conti annuncia che al suo posto, dal 2027, ci sarà De Martino. Una canzone - con rispetto parlando - da matrimonio, che parla di un sì che vale tutta la vita, qualcosa di ormai anacronistico che riporta alla famiglia tradizionale tanto cara alla maggioranza di governo.
Sul podio, alle spalle di Sal Da Vinci, ci sono il promettente Sayf, ritratto che ci piace dell’Italia contemporanea, con Tu mi piaci tanto, e Ditonellapiaga con Che fastidio, dissacrante, profonda e autoironica. Il Premio della critica Mia Martini va a Fulminacci, quello della Sala Stampa Lucio Dalla a Serena Brancale che porta a casa anche il Premio Tim per il brano più votato sui social dello sponsor. Il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo va a Fedez e Masini, mentre quello intitolato a Giancarlo Bigazzi per il miglior componimento musicale va ancora a Ditonellapiaga.
«Grazie, grazie veramente di cuore a tutti. Non capisco niente. Questo premio lo voglio condividere con la mia famiglia che mi ha aiutato a superare ogni momento e lo voglio dedicare alla mia città, Napoli», commenta a caldo Sal Da Vinci che sul piano discografico è artista di Warner Atlantic, mentre per quanto riguarda i concerti ha come agenzia di promoting Vivo Concerti, società che rientra nella galassia di Eventim Live. Il suo manager è Enzo «Chiumma» Chiummariello, quello che alla vigilia si presentava come uno degli agenti più rilevanti di questa edizione con due progetti (Luchè, oltre allo stesso Da Vinci) in gara tra i Big. Nonché il manager di Geolier, artista più ascoltato del 2023, secondo al Festival 2024. E proprio di una possibile partecipazione di Geolier al Festival, poi sfumata, si era a lungo parlato nei mesi che hanno preceduto l’annuncio dei concorrenti.
Sal da Vinci all’Eurovision di Vienna ci andrà: «È una cosa che in questo momento mi tocca, ma allo stesso tempo mi sembra una cosa così grande da affrontare e un impegno così bello e motivo di orgoglio portare la musica italiana fuori dal nostro paese. Per sempre sì, l’ho detto dall’inizio».



