Il podcast

Sam Altman: il pioniere di ChatGPT e l’altro Zio Sam dell’AI

Nel podcast originale “L’altro zio Sam. Altman, l’uomo al centro del mondo” del Sole 24 Ore, scopriamo la storia di Sam Altman, il pioniere di ChatGPT e il suo impatto nell’AI. Il podcast include interviste a esperti del settore e traccia il futuro dell’intelligenza artificiale

di Angelica Migliorisi

3' di lettura

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Il 30 novembre 2022 un tweet segna un momento storico: ChatGPT è online, disponibile per tutti. Le reazioni variano tra entusiasmo e preoccupazione, ma il pensiero di fondo è solo uno: voglio provarlo. Quel tweet lo ha scritto Sam Altman .

È così che il grande pubblico scopre le meraviglie dell’intelligenza artificiale generativa e il suo pioniere. Un ragazzo cresciuto in Missouri cui nessuno ha potuto dire “no”. Neanche un licenziamento che sembrava potesse strapparlo dalla sua creatura.

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Conoscere Altman significa conoscere un pezzo del nostro futuro. Con Luca Salvioli, abbiamo cercato di farlo nel podcast originale Sole 24 Ore L’altro zio Sam. Altman, l’uomo al centro del mondo . Un racconto delle tappe fondamentali della sua carriera, il suo pensiero strategico ed economico. Nelle 5 puntate, online dal 31 luglio sul sito del Sole 24 Ore e su tutte le piattaforme streaming, emerge come Altman rientri perfettamente nello storytelling della Silicon Valley.

Nel podcast anche le interviste a chi lo conosce bene. Come Marco Trombetti , CEO di Translated, la prima azienda che ha sperimentato l’AI nel campo della traduzione; e Michele Casertano, senior director of product di Verkada, società con sede a San Mateo, in California, specializzata nello sviluppo di sistemi di sicurezza per edifici basati su cloud.

La prima puntata indaga le origini di colui che abbiamo voluto definire “L’Altro Zio Sam”. Perché, come lo Zio Sam dei manifesti pubblicitari americani, Altman sta tracciando la strada del domani, riportando gli Usa al centro della corsa all’AI. Altman cresce a Saint Louis e a 8 anni riceve il primo computer, che gli apre le porte di internet e della programmazione.

Nel 2003 si iscrive a Stanford, immergendosi nella Silicon Valley. Fonda la sua prima creatura, Loopt, app di networking. Ci si dedica al punto da abbandonare gli studi. Nel 2014 diventa presidente di Y Combinator, portando la valutazione delle società in portafoglio oltre i 150 miliardi di dollari in 4 anni.

ASCOLTA IL PODCAST “L’ALTRO ZIO SAM”

La seconda puntata esplora la fondazione di OpenAI . Tutto parte nel 2015 durante una cena al Rosewood Hotel, California. Altman, Elon Musk e soci decidono di fondare un laboratorio di AI open source senza scopo di lucro. Obiettivo: che sia sicura e allineata con i valori umani. Il 30 novembre 2022 esce ChatGPT, che attira milioni di utenti e rappresenta un salto di qualità nell’AI generativa.

La terza puntata parte da una data impressa nella memoria della Silicon Valley . Il 17 novembre 2023, Altman riceve una chiamata. Sono i membri del consiglio di amministrazione di OpenAI e hanno un solo messaggio: sei licenziato. Altman, incredulo, commenta la decisione esprimendo il suo dispiacere ma anche la gratitudine per il tempo trascorso lì. Microsoft , che ha investito 13 miliardi di dollari in OpenAI, vede i suoi titoli soffrire in borsa e la sua CEO annuncia l’assunzione di Altman in azienda per rassicurare gli investitori. La crisi esplode quando due terzi dei dipendenti di OpenAI firmano una petizione per il ritorno di Altman. Altrimenti, sono pronte le dimissioni in blocco. La situazione si risolve con un accordo che riporta Altman alla guida di OpenAI e alle dimissioni di due membri indipendenti del board che avevano chiesto e ottenuto la sua testa.

Oggi Altman è il nome nuovo del tech. Il suo approccio alla leadership, diverso dai vari Steve Jobs, Elon Musk, Mark Zuckerberg, è analizzato nella quarta puntata. La sua prima startup non è stata un successo, ma l’esperienza a Y Combinator gli ha permesso di perfezionarsi. Se i suoi omologhi sono stati difficoltà rispetto alla politica, Altman ne ha compreso l’importanza per garantire l’accesso a risorse computazionali e dati, necessari per sviluppare l’intelligenza artificiale. Per questo ci si confronta come un capo di Stato.

L’altro Zio Sam conclude il suo viaggio nella quinta puntata, dove si tracciano prospettive e scenari futuri dell’AI. Un futuro pieno di domande, cui Altman ha tutto l’interesse a fornire le sue risposte. Soprattutto, sa dove andare: vuole creare un’IA Generale, capace di apprendere e risolvere problemi come un essere umano. Ma prima bisogna allinearla ai valori umani.

Come farlo? Nel podcast proviamo a dare una risposta a questa e altre domande. Una cosa, però, possiamo anticiparla: l’altro Zio Sam, con il suo volto da poster, ha riportato gli Stati Uniti al centro della rivoluzione tecnologica.

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