Design

Salone del Mobile, nuovi format per Eurocucina e Salone del Bagno

Presentata l’edizione 2024 della più importante fiera internazionale italiana. Dal 16 al 21 aprile a Fiera Milano

di Giovanna Mancini

(LAPRESSE)

3' di lettura

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Ci sono alcune parole chiave che descrivono la nuova edizione del Salone del Mobile di Milano, che si terrà quest’anno dal 16 al 21 aprile, in Fiera Milano. Parole come ecosistema, cooperazione, progetto, ma anche evoluzione, intelligenza artificiale e neuroscienze.

Perché se il Salone del Mobile è la principale vetrina modiale di un’industria – quella del design – che di innovazione vive, anch’ esso deve per primo evolvere e risponedere (o meglio ancora anticipare) le esigenze, i bisogni e i desideri della società-

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Le novità 2024

Questa evoluzione è partita nel 2021, con il format speciale del Supersalone, che fu una sfida vinta, ricorda la presidente del Salone, Maria Porro, e soprattutto segnò la presa di consapevolezza della fiera, ma anche delle imprese che di questa fiera sono il cuore, della propria forza e della propria capacità di ripensarsi.

Da qui il nuovo layout pensato per il Salone dello scorso anno e il progetto innovativo di Euroluce, ideato dallo studio Lombardini22.Quest’anno, il percorso di evoluzione prosegue e si estende alle due manifestazioni biennali protagoniste: Eurocucina e Salone del Bagno, sempre grazie al progetto firmato Lombardini.

«Abbiamo lavorato per ridisegnare tutto il Salone, ripensandolo mettendo al centro il visitatore – ha detto Maria Porro -. Non è una cosa nuova, ma il Dna che abbiamo ereditato da 62 anni di storia, perché il Salone è anche cultura del progetto».La cultura in senso stretto (installazioni, mostre , dibattiti) sarà parte integrante del progetto espositivo, ma anche elemento di congiunzione tra la fiera e la città, con tanti eventi e progetti che confermano il lavoro di collaborazione – cooperazione – tra il Salone e la città. Una relazione imprescindibile, come ha ricordato il sindaco Giuseppe Sala, che a partire da quest’anno sarà anche oggetto di una indagine scientifica, grazie all’Osservatorio permanente sull’impatto socio-economico dle Salone avviato in collaborazione con il Politecnico di Milano.

Ricavi in calo per l’industria del mobile

Protagoniste, come sempre saranno le imprese del design (per il 35% estere). «L’appuntamento con il Salone del Mobile di Milano, sarà, come sempre, il più importante momento di business del settore e l’occasione per tutta la filiera del legno-arredo di mostrare la qualità della sua produzione, in cui ricerca, innovazione, artigianalità e sostenibilità si fondono – ha detto il presidente di FederlegnoArredo, Claudio Feltrin -. Rappresentiamo un comparto che nel 2023 ha fatturato 52,6 miliardi di euro, di cui circa 20 di export e 32,7 di mercato interno, chiudendo l’anno a -8,1 % sul 2022, seppur con livelli superiori al 2019. A fronte di un calo fisiologico della domanda interna, dopo due anni con crescite eccezionali dovute anche a importanti stimoli al consumo, il nostro macrosistema arredamento ha fatturato 28 miliardi di euro esportando per il 53% in tutto il mondo, nonostante un contesto economico incerto, con i principali mercati di riferimento quali Germania e Stati Uniti in affanno».

«Sull’affluenza non ci si può mai pronunciare, ma ci aspettiamo una presenza importante di pubblico internazionale - ha spiegato la presidente del Salone, Maria Porro -. Sicuramente anche dalla Cina, che lo scorso anno si era riaperta d poco, dopo la pandemia. Abbiamo fatto un grande lavoro di comunicazione, con un roadshow partito da Shanghai, proseguito in tutta Europa e negli Stati Uniti e altri appuntamenti seguiranno, ad esempio in India. Il nostro obiettivo è avere un pubblico di altissima qualità».


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