Salone del Mobile 2026, spesa «Tax free» in aumento del 4%
Nonostante guerra e crisi, la settimana del design si conferma come il motore della spesa internazionale per la città di Milano. In testa gli americani
di R.I.T.
2' di lettura
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Il successo del Salone del Mobile e della Design Week milanesi, che si sono svolte dal 20 al 26 aprile scorsi, è confermato anche dalle rilevazioni sulla spesa dei turisti extra-europei realizzate da di Global Blue, società che fornisce tecnologie per i pagamenti, servizi Tax Free shopping e post-purchase solution.
La fiera si conferma anche quest’anno l’evento che alimenta maggiormente lo shopping internazionale di Milano: la settimana del deisgn è infatti quella che ha registrato i maggiori volumi di spesa «Tax Free Shopping» degli ultimi 12 mesi con un aumento del 4% rispetto alla passata edizione.
Un ulteriore dato certifica l’impatto positivo della manifestazione: durante la Design Week, a Milano i volumi di spesa sono aumentati del +108% rispetto alla media delle tre settimane precedenti. Milano è arrivata perciò a contribuire per il 47% dei volumi nazionali totali, con 7 punti percentuali di incremento rispetto al dato medio dei primi mesi dell’anno.
I Paesi di provenienza: Usa in testa
Analizzando nel dettaglio i flussi, le Americhe si confermano il bacino più dinamico per la città. Gli Stati Uniti guidano gli acquisti (16% dei volumi totali), con una spesa in crescita del 40% rispetto al 2025 e un importo medio per shopper di 1.511 euro (+10%). Una conferma che, nonostante i dazi, il mercato statunitense continua ad avere grande interesse per i prodotti italiani del design e rimane per le aziende un’importante piazza su cui investire.
Forte accelerazione anche per il mercato dell’America Latina, terzo con il 12% della spesa totale e in aumento del 45%. Significativo anche il contributo della Cina che, con il 15% dei volumi, si posiziona come seconda nazionalità e registra una crescita della spesa del +10%.








