Rassegne internazionali

Salone dell’auto di Ginevra, le 15 anteprime fra europee e globali e il Car of The Year 2024

Tutto è pronto per il ritorno fra le rassegne automotive internazionali della kermesse svizzera. Pesanti le assenze mancano gli interi brand dei gruppi Stellantis e Volkswagen, oltre ai costruttori coreani e giapponesi, ma c’è un format rinnovato. Si parte il 26 febbraio con la proclamazione dell’auto dell’anno

di Corrado Canali

6' di lettura

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Il Salone di Ginevra 2024 segna, dopo 4 anni di assenza, dal 25 febbraio al 3 marzo, il ritorno della kermesse elvetica che quest’anno festeggia il primo secolo di vita, ma prevede soltanto 15 novità. In altrenativa c’è però l’assegnazione del Car of The Year. Non ci sarà una parte dinamica, ma 4 differenti aree tematiche. Adrenaline Zone dedicata alle auto più veloci del mondo e ad edizioni speciali, esemplari unici e anche al mondo del motorsport. Design District dove si celebreranno arte e artigianalità del design automobilistico.. E ancora Mobility Lab lo spazio dove i brand di mobilità mostreranno come si sta trasformando il mondo dell’automobile. Infine Next World realizzata in collaborazione con Polyphony Digital produttrice della serie Gran Turismo, permetterà a tutti i visitatori presenti di correre sulle piste di mezzo mondo con dei moderni simulatori di guida.

Presenti pochi brand dell’auto e soltanto 15 anteprime

Ci sarà poi lo spazio per la Classic Gallery - 100 anni di icone, dove verrà celebrati il secolo del Salone con 35 fra le auto più iconiche che hanno debuttato nelle varie edizioni della rassegna elvetica, dalla Jaguar E-type 9600 HP del 1961 alla Porsche 901 Quick Blue. Al Salone di Ginevra 2024 sono state annunciate, tuttavia, solo 15 novità tra anteprime europee e mondiali. La kermesse deve, infatti, fare i conti con pesanti assenze di brand tra cui figurano ben poche Case automobilistiche: Byd, Dacia, Isuzu, Lucid, MG Motor e Renault a fronte, tuttavia di una numerosa partecipazione di carrozzieri e di designers, ErreErre Fuoriserie, Kimera Automobili, Lazareth, Pininfarina e Totem Automobili e l’aggiunta anche di marchi emergenti operativi nel settore della mobilità urbana, come la Microlino. Per complessivi 29 espositori in tutto.

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La novità più attesa è la Renault 5 E-Tech Electric

Assenti in toto sia il gruppo Stellantis che quello Volkswagen compresa Audi e Porsche, così come gli altri due brand tedeschi premium Bmw e Mercedes, oltre ai costruttori giapponesi e coreani. Presenti, invece, molti brand cinesi. Tra le più novità attese novità c’è la Renault 5 E-Tech Electric ispiratasi alla showcar presentata tre anni fa all’altra rassegna di Monaco di Baviera. Sempre in tema del gruppo francese al Salone di Ginevra debutterà anche la nuova Dacia Spring rinnovatasi sia nello stile che nella meccanica. Fra le debuttanti da segnalare la nuova MG 3, la più piccola vettura del brand britannico, ma di proprietà cinese Saic che sarà disponibile con un motore tradizionale a benzina e con prezzo che si stima possa essere di 17.000 euro. Lo stile, invece, ripropone molti dettagli estetici del resto della gamma del brand.

L’iconica Renault 5 ora elettrica costerà 25 mila euro

La Renault 5 E-Tech Electric ripropone i dettagli chiave della concept svelata nel 2021, ma anche dell’iconica prima serie del 1972. A cominciare dal design dei gruppi ottici posteriori verticali, così come il taglio dei fari anteriori, la grafica del numero 5 applicata sia sul portellone che sul cofano anteriore, oltre alla bombatura dei parafanghi ispirati alla Maxi Turbo e una visione d’insieme della fiancata che mette in risalto le proporzioni da hatchback. Le suggestioni della Renault 5 prima generazione sono evidenti, anche se i designer li hanno ripensati in ottica moderna: come la presa d’aria sul cofano, trasformata in un indicatore di carica che mostra il logo 5 quando la batteria è carica. La 5 E-Tech Elecric verrà lanciata da subito in sette Paesi: Francia, Italia, Germania, Spagna, Belgio, Olanda e Inghilterra al prezzo di circa 25 mila euro.

Un’altra novità è l’infotainment con l’assistente Reno

L’auto misura solo 3,92 metri e sarà offerta con due tagli di batteria con impianto a 400 Volt: il più grande offrirà 52 kWh di capienza per 400 km di autonomia e sarà disponibile dal lancio, mentre quello da 40 kWh arriverà in un secondo tempo. Senza contare che la piattaforma della Renault 5 E-Tech Electric denominata AmpR Small altro non è che la versione Renault della CMF-B EV dell’Alleanza che unisce il brand francese ai due partner giapponesi, Nissan e Mitsubishi: tra le sue qualità, spiccano le sospensioni multilink posteriori oltre ad essere equipaggiata dell’integrazione con la tecnologia V2G per la ricarica bidirezionale. Un’altra novità assoluta riguarda il sistema di infotainment: debutterà, infatti, l’assistente virtuale Reno, capace di interagire in maniera naturale con tutti gli occupanti che trovano posto a bordo della vettura.

La nuova Dacia Spring in vendita da giugno

La Spring si aggiorna sviluppando il progetto sulla base del quale ha debuttato nell’autunno del 2021. Gli interventi estetici sono concentrati nella parte anteriore e posteriore per migliorare l’aerodinamica e dunque i consumi. Nel riprogettare l’abitacolo della nuova Spring, Dacia ha preso spunto dal restyling della Duster. Ora la strumentazione è digitale con uno schermo da 7 pollici che negli allestimenti più completi è affiancato da un display da 10 pollici del sistema di infotainment o in alternativa per la versione di accesso la Spring ha un supporto per lo smartphone che permette di fissare telefoni di qualsiasi dimensione. Migliorata anche la disponibilità di colori per i rivestimenti e i materiali. Nell’abitacolo ci sono dei componenti bianchi che spiccano alla vista come vani portaoggetti.

Le motorizzazioni della nuova Dacia Spring

In tutto sono due, quella da 45 cv di potenza con un’accelerazione da 0 a 100 kmh inferiore ai 20 secondi e quella da 65 cv che accelera da 0 a 100 kmh in meno di 14 secondi. Entrambe, invece, prevedono una velocità massima di 125 kmh. Motore e trazione sono anteriori e la batteria ha una capacità di 26,8 kWh per un’autonomia dichiarata di 220 km. La ricarica arriva fino a 7 kW in corrente alternata AC, ma richiesta si può avere la ricarica in corrente continua DC fino ad un massimo di 30 kW per un tempo di 45 minuti per passare dal 20% all’80%. La novità è la funzione di ricarica bidirezionale con cui è possibile alimentare dispositivi come computer, aspirapolveri, bici e monopattini elettrici.

Byd espone in anteprima europea una vasta gamma di modelli

Byd utilizzerà il Salone di Ginevra 2024 per svelare in anteprima europea una vasta gamma di modelli, sub-brand e tecnologie Nev. Dopo il lancio della versione 100% elettrica, Byd Seal U sarà presentata nella nuova variante ibrida plug-in che utilizza la tecnologia all’avanguardia Super DM, Dual Mode. La Byd Seal U Dm-i sarà lanciata nei principali Paesi europei anche se l’infrastruttura di ricarica elettrica non è del tutto completata e per utilizzatori che richiedono un veicolo che offra i vantaggi della guida elettrica senza sacrificare l’autonomia. A Ginevra sarà presentato anche il suv 100% elettrico Tang rinnovato con 7 posti e la trazione integrale. L’E-suv pensato per la famiglia promette praticità e confort per viaggi ecologici con una ricarica rapida, un’autonomia fino a 530 km a cui si aggiungono delle prestazioni davvero importanti.

Byd e l’anteprima europea del sub-brand di lusso Yangwang

Sempre alla kermesse svizzera 2024, Byd mostrerà anche un’anteprima europea della tecnologia Yangwang, sub-brand di lusso della casa cinese. Al centro della scena ci sarà lo Yangwang U8, alimentato dalla piattaforma e⁴ dotata di sistema di controllo idraulico intelligente della carrozzeria DiSus-P. La piattaforma e⁴ di Byd è la prima piattaforma tecnologica a quattro motori indipendenti prodotta in serie al mondo, progettata per offrire sicurezza e prestazioni di prim’ordine. Rispetto ai veicoli tradizionali con sistemi di propulsione, la piattaforma e⁴ permette di controllare con precisione la dinamica delle quattro le ruote attraverso la gestione vettoriale indipendente dei quattro motori. Byd sarà presente anche con Denza, il marchio premium nato da una joint venture con Mercedes e dedicato a progetti di alto livello e di servizi eccezionali.

Alla vigilia dell’apertura si saprà qual è l’auto dell’anno 2024

Alla vigilia dell’apertura al pubblico del Salone dell’auto Ginevra si conoscerà anche l’Auto dell’anno 2024. I 59 giornalisti in rappresentanza di 22 Paesi europei decideranno quale sarà il modello che succederà alla Jeep Avenger che si era aggiudicata il titolo nel 2023 precedendo sia la Volkswagen ID.Buzz che la Nissan Ariya, tutte e tre vetture elettriche. Anche fra le sette finaliste quest’anno uscita da una selezione di 28 modelli candidati ci sono ben 6 su sette elettriche, di cui 4 sono vetture full electric, la Byd Seal che è anche la prima vettura cinese ad entrare nell’elenco delle finaliste, la Kia EV9, la Renault Scenic e la Volvo EX30 a cui si aggiungono altre due elettriche sia pure proposte anche nelle varianti a motore termico e cioè la nuova Bmw Serie 5 e la Peugeot 3008, più una ibrida, la Toyota C-HR full hybrid a benzina.

Gli orari di apertura e i prezzi dei biglietti di ingresso

E veniamo alle principali informazioni programmate per l’apertura al pubblico. Per i primi due giorni, gli orari di riservati ai media e la Vip Day che saranno dalle 7.30 alle 18.00, da mercoledì 28 febbraio fino a venerdì 1 marzo i cancelli della rassegna saranno aperti dalle 10.00 alle 20.00. Nel weekend del 2 e 3 marzo, infine, l’orario di accesso va dalle 9.00 alle 19.00. Già in vendita dal 15 gennaio scorso, i prezzi dei biglietti vanno dai 18 franchi pari a 19 euro, per studenti, under 16, senior e persone con disabilità, ai 25 franchi pari a 26,5 euro del ticket adulti standard. Sono, inoltre, previsti sconti sono per le comitive di 10 o anche più persone. Infine, costa ben 90 franchi pari a 95,7 euro il biglietto riservato ad operatori e personalità del settore per il Vip Day del 27 febbraio. Gli organizzatori puntano ad accogliere oltre 200 mila spettatori.

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