Rifiuti elettronici e raccolta, che cosa cambia con il decreto Pnrr
Obbligo di ritiro gratis anche per apparecchi professionali. La raccolta «uno contro zero» a domicilio non è vincolata alle dimensioni del prodotto
di Paola Ficco
2' di lettura
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Sui Raee (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) il Dl 19/2026, come convertito, interviene con due abrogazioni relative alle raccolte e contenute nell’articolo 14, commi 4 e 5. L’obiettivo è la manutenzione del complesso quadro normativo di questi rifiuti e il potenziamento dello smaltimento.
Ritiro gratis per apparecchi professionali
Il comma 4 sopprime il terzo periodo dell’articolo 11, comma 1 del Dlgs 49/2014. Quindi, può sembrare che i distributori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Aee) professionali perdano la facoltà di ritiro gratuito dei relativi rifiuti con la modalità «uno contro uno». Ma a ben guardare non è così. La facoltà ora diventa un obbligo perché ricade nella previsione del primo periodo dell’articolo 11 del Dlgs 49/2014, dove si parla genericamente di «distributori» senza distinguere tra Aee domestiche e professionali. Pertanto, per incrementare la raccolta, ora anche i distributori di Aee professionali - quando ne vendono una nuova - “assicurano” il ritiro gratuito «uno contro uno» dell’apparecchiatura usata di tipo equivalente.
Si cancella così la norma speciale per i distributori di Aee professionali, incaricati dai produttori per le raccolte, i quali ricadono dunque nella disciplina generale. In tal modo, non perdono tutte le importanti semplificazioni introdotte dalla legge 166/2024 per tutti i distributori: configurazione come «raccolta» dei depositi preliminari di rifiuti presso i punti vendita o «altri luoghi» purché comunicati al Centro di coordinamento Raee e assenza di autorizzazione e di iscrizione all’Albo gestori; aumento delle quantità per i depositi preliminari; assenza (anche per gli incaricati dai distributori per il ritiro) del registro di carico/scarico, del Mud, del Rentri e sostituzione del formulario per il trasporto di rifiuti con il Documento di trasporto (Ddt). Semplificazioni non da poco.
Ritiro «uno contro zero» per tutti i prodotti
L’articolo 14, comma 5, del nuovo testo, invece, abroga l’articolo 70 della legge 182/2025 (legge Semplificazioni). Ma questo non fa venir meno la possibilità per il distributore di ritirare in modalità «uno contro zero» e gratuitamente altri Raee domestici, anche grandi, presso il domicilio dell’acquirente oltre al Raee domestico, sostituito dalla nuova Aee venduta. Per massimizzare le raccolte, la legge 147/2025 (conversione del Dl 116/2025 - «Terra dei fuochi») ha tolto il limite dei piccolissimi Raee previsto dall’abrogato articolo 70, mediante l’aggiunta del secondo periodo all’articolo 11, comma 1 del Dlgs 49/2014.
Pertanto, si conferma la possibilità del ritiro «uno contro zero domiciliare» ma si estende a tutti i Raee a prescindere dalla loro dimensione. Questo agevola la raccolta con l’economia di scala che, nel contesto della consegna a domicilio di un’Aee nuova da parte del distributore (o suo incaricato), si realizza con il ritiro gratuito di quella usata e di altre Aee anche se il consumatore non ne compra di equivalenti. Si pensi, ad esempio, al recapito del frigorifero nuovo al quale corrisponde il ritiro gratuito di quello usato (uno contro uno) ma anche di un piccolo rasoio elettrico o di una lavatrice (uno contro zero).








