Rider, Just Eat firma accordo per l’emergenza caldo
Tra le misure previste stop agli ordini nelle fasce orarie soggette a picchi di calore, più pause retribuite e tutele per gli over 60.
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«Alla luce dell’emergenza caldo, abbiamo siglato un accordo regionale con Just Eat veramente importante: la multinazionale del “food delivery”, unica nel comparto ad aver instaurato con i rider un rapporto di lavoro subordinato, sospenderà la ricezione di ordini nelle fasce orarie soggette a picchi di calore delle giornate più roventi, introdurrà maggiori pause retribuite per garantire idratazione e riposo per i lavoratori e disporrà l’esonero dai turni più a rischio per il personale fragile ed over 60».
La nota sindacale
Ad annunciarlo in una nota Filt Cgil Roma Lazio, Fit Cisl Lazio e UilTrasporti Lazio, nella quale si aggiunge che «ciò che abbiamo ottenuto non è scontato, soprattutto se si considera che gran parte degli introiti di aziende come Just Eat si concentra proprio nella fascia oraria che coincide con il pranzo».
Le altre novità
Tra le altre novità c’è l’attivazione di un tavolo di monitoraggio costante per reagire prontamente a eventuali aggravamenti della situazione meteorologica. L’accordo prevede, in particolare, che i lavoratori ricevano integralmente la retribuzione anche durante i periodi di sospensione, a prescindere dall’attivazione di ammortizzatori sociali.
Più tutele per i ciclofattorini
«Con l’accordo di oggi, frutto di negoziazione e impegno, possiamo dire - aggiungono i sindacati - di aver gettato le basi per una fondamentale rete di garanzie per una categoria di lavoratori particolarmente esposta ai pericoli della strada e del meteo. È un passo fondamentale a tutela dei ciclofattorini».
L’azienda: orgogliosi dell’accordo
«Siamo orgogliosi di aver siglato, insieme alle organizzazioni sindacali e alle RSA, un importante accordo volto a tutelare la salute e la sicurezza dei nostri rider durante il periodo estivo, in coerenza con l’ordinanza regionale e con il Protocollo Quadro nazionale - ha dichiarato Davide Bertarini, Head of Delivery Just Eat Italia -. Questo accordo rappresenta un passo significativo in avanti nel percorso di responsabilità condivisa e attenzione concreta alle condizioni di lavoro, soprattutto in un momento in cui l’intensificarsi degli eventi climatici estremi impone a tutti di agire con prontezza e serietà. Le misure adottate da Just Eat nelle scorse settimane - dalla possibilità di ridurre i turni per bici ed e-bike, all’esenzione per le fasce più fragili - sono state accolte positivamente dalle organizzazioni sindacali e, a seguito del confronto con le parti sociali, l’azienda ha concordato di introdurre una nuova misura condivisa: la sospensione dell’attività lavorativa nella fascia oraria più critica, dalle 15 alle 16, in caso di rischio alto. È importante sottolineare - afferma ancora Bertarini - che, anche in caso di sospensione o interruzione del servizio, ai rider sarà garantita la retribuzione ordinaria. Queste azioni confermano l’impegno costante di Just Eat nel garantire la continuità del servizio, mettendo sempre al centro la salute e il benessere delle persone. Esprimiamo grande soddisfazione per il clima di dialogo costruttivo con le parti sociali, che ha permesso di costruire un’intesa efficace, concreta e tempestiva. Continueremo a monitorare l’evoluzione della situazione e a collaborare attivamente per affrontare insieme le sfide future».








