Referendum, tutte le informazioni per sapere come votare
I seggi saranno aperti domenica 8 giugno, dalle ore 7 alle ore 23, e lunedì 9 giugno, dalle ore 7 alle ore 15
4' di lettura
I punti chiave
- Quando sono aperti i seggi per il referendum?
- Quale seggio elettorale?
- Che documenti portare per votare al referendum?
- Come si vota?
- C’è un quorum da raggiungere perché il referendum sia considerato valido?
- Cosa succede se non si ritirano le schede?
- Cosa prevede il primo quesito su contratti a tutele crescenti e licenziamenti?
- Cosa prevede il secondo quesito su licenziamenti e indennità nelle Pmi?
- Cosa prevede il terzo quesito sui contratti a termine?
- Cosa prevede il quarto quesito sulla sicurezza sul lavoro?
- Cosa prevede il quinto quesito sulla sicurezza sulla cittadinanza?
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Domenica 8 giugno e lunedì 9 giugno i cittadini italiani sono chiamati a esprimersi sui cinque referendum approvati a gennaio dalla Corte Costituzionale. Quattro – proposti dalla Cgil – riguardano il tema del lavoro, e in particolare l’abrogazione di alcune parti del Jobs Act. Un quesito, invece, è sul tema della cittadinanza, ed è stato proposto da +Europa.
Quando sono aperti i seggi per il referendum?
I seggi saranno aperti domenica 8 giugno, dalle ore 7 alle ore 23, e lunedì 9 giugno, dalle ore 7 alle ore 15. Nelle stesse date e orari, saranno chiamati alle urne anche i Comuni che sono andati al ballottaggio, dopo il primo turno che si è svolto il 25 e 26 maggio.
Quale seggio elettorale?
Il primo passo consiste nel conoscere il proprio seggio di appartenenza, ovvero il seggio al quale dovrete recarvi per votare. Per scoprirlo, basta leggere la tessera elettorale. Nella parte anteriore della tessera, sotto la voce “sezione”, è indicato l’indirizzo del seggio a cui si è assegnati.
Che documenti portare per votare al referendum?
Bisogna identificarsi al seggio davanti agli scrutinatori, consegnando la tessera elettorale e un documento di identità.
Come si vota?
I cinque referendum sono abrogativi. Ciò significa che a tutti i cittadini viene chiesto se desiderano cancellare, in tutto o in parte, una legge. Per questa ragione, sulle cinque schede bisogna scegliere se apporre una X su “Sì” o su “No”. Il “Sì” indica il consenso alla cancellazione della misura. Il “No” lascia invariato il provvedimento, così com’è.









