Meloni: «Sospendiamo il decreto sul redditometro»
Così la premier Giorgia Meloni in un video diffuso sui social, dopo un confronto con il vice-ministro dell’Economia Maurizio Leo. Via libera dell’Aula della Camera all’ordine del giorno della Lega che chiede di confermare «il superamento del redditometro»
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I punti chiave
- Meloni: lotta a grandi evasori e finti nullatenenti col Suv
- Fonti governo: differito decreto Leo, ne arriverà un altro di revisione
- Ok dell’Aula a odg Lega su superamento redditometro
- Lo scontro nella maggioranza
- Tajani, bene Meloni, venerdì proporrò l’abolizione redditometro
- Salvini: «Redditometro? Spero sia un passato che non torna»
- Freni, siamo tutti allineati, vecchio redditometro non è in dna Governo
- La lente del fisco, dalle medicine al cavallo
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Dopo lo scontro nella maggioranza sul ritorno del redditometro, con Fratelli d’Italia da una parte e Forza Italia e Lega dall’altra, la premier Giorgia Meloni annuncia: «Oggi ho incontrato il viceministro Leo, ci siamo confrontati sui contenuti» del decreto ministeriale sul redditometro e «siamo giunti alla conclusione che sia meglio sospendere» il provvedimento «in attesa di ulteriori approfondimenti». Così Giorgia Meloni in un video diffuso sui social. «Mai nessun “grande fratello fiscale” sarà introdotto da questo Governo», avava scritto in mattinata la premier in un post su facebook. «Sono sempre stata contraria a meccanismi invasivi di redditometro applicati alla gente comune».
Meloni: lotta a grandi evasori e finti nullatenenti col Suv
«Il nostro obiettivo è e rimane quello di contrastare la grande evasione e il fenomeno inaccettabile, ad esempio, di chi si finge nullatenente ma gira con il Suv, o va in vacanza con lo yacht, senza però per questo vessare con norme invasive le persone comuni» ha aggiunto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel video sui social in cui ha annunciato la sospensione del decreto sul redditometro.
Fonti governo: differito decreto Leo, ne arriverà un altro di revisione
Con la messa in ’stand by’ del decreto ministeriale firmato da Maurizio Leo tecnicamente «viene differita l’attività applicativa» della misura «riguardante la determinazione sintetica del reddito, nelle more di un successivo provvedimento normativo di revisione dell’istituto». Lo puntualizzano fonti di governo
Ok dell’Aula a odg Lega su superamento redditometro
Da registrare il via libera dell’Aula della Camera all’ordine del giorno della Lega al dl superbonus che chiede di «chiarire la portata del decreto ministeriale» pubblicato in Gazzetta «confermando il superamento del redditometro». L’odg ha avuto parere favorevole del governo con riformulazione ed è stato sottoscritto anche da FdI. Espunta la parte che faceva riferimento alla «preoccupante risonanza mediatica intorno a una vecchia visione del rapporto tra contribuente e amministrazione finanziaria basata su accertamenti presunti ed elementi indiziari a prescindere da dati certi»
Lo scontro nella maggioranza
La nuova edizione del redditometro ha creato scompiglio nella maggioranza. La novità è giunta con la Gazzetta Ufficiale (ma il decreto ministeriale era stato firmato il 7 maggio), e ha spiazzato la maggioranza proprio nelle stesse ore in cui nell’aula della Camera si discuteva di Superbonus, altra grana ricomposta a fatica nella maggioranza.







