Il progetto appena avviato da Doha prevede la creazione di un enorme impianto per la cattura e il sequestro della CO2 – addirittura «uno dei più grandi mai costruiti nel mondo», secondo Qatar Petroleum –, tecnologie per ridurre le emissioni di gas serra (anidride carbonica e non solo) e per risparmiare acqua. Inoltre gran parte dell’energia verrà dal sole, grazie all’installazione di ben 1,6 Gigawatt di capacità fotovoltaica.
North Field promette di dare un forte impulso alle società che ruotano intorno al settore dell’Oil&Gas, colpite negli ultimi mesi dalla peggiore crisi nella storia. Anche per la cantieristica navale si prospettano commesse importanti, visto che il Qatar conta di ordinare in futuro un centinaio di nuove metaniere.
North Field promette di dare un forte impulso alle società che ruotano intorno al settore dell’Oil&Gas, colpite negli ultimi mesi dalla peggiore crisi nella storia. Anche per la cantieristica navale si prospettano commesse importanti, visto che Doha conta di ordinare in futuro un centinaio di nuove metaniere.
A breve, entro due settimane, Qatar Petroleum assegnerà un altro maxi contratto per la realizzazione di cisterne di stoccaggio a terra, che di nuovo vede Saipem tra i possibili vincitori. Entro fine anno ci saranno altre due gare per impianti onshore.
Restano inoltre da assegnare tutte le attività offshore: pacchetti Epci (Engineering, procurement, construction and installation) relativi a piattaforme di produzione, pipeline e cavi, per cui la società di Cao vanta competenze riconosciute e apprezzate sul mercato.