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Prime Day 2024: come funzionano reso e garanzia legale su Amazon

Ecco come prepararsi per il Prime Day di ottobre e ottenere i migliori sconti su Amazon

di Alessandro Longo

4' di lettura

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Quasi quasi ci siamo, fermi con gli acquisti Amazon ora perché dovremo pazientare solo pochi giorni ancora per riprenderli in gran carriera (e buoni sconti). Martedì 8 e mercoledì 9 ottobre sono le date della Festa delle offerte Prime, ovvero il Prime Day di ottobre 2024. Promozioni su tutto il catalogo online di Amazon per 48 ore. Consideriamolo un pre shopping di Natale, per chi ha già ora le idee chiare – ma senza dimenticare che c’è anche il treno del cyber Monday del 2 dicembre da prendere con altri sconti.

Oppure può essere un’occasione di sconti per svuotare un po’ quella lista dei desideri tenuta a lungo in sospeso, in attesa di tempi migliori.

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Vediamo come prepararci al meglio, prima dell’arrivo delle offerte vere e proprie, che analizzeremo con cura anche questa volta nei prossimi giorni.

Le basi: Amazon Prime

Per accedere alle promozioni attive dalle ore 0:00 dell’8 ottobre il prerequisito è essere utenti Amazon Prime, il programma di consegne veloci e gratuite che permette di accedere anche ad altri servizi esclusivi del colosso dell’ecommerce, come la piattaforma Prime Video per guardare film e serie tv in streaming. Nella pagina di Prime possiamo scegliere l’abbonamento annuale o mensile. Il primo costa 4,99 euro, il secondo 49,90 euro. Con l’annuale risparmiamo due mesi ma magari qualcuno non se la sente. Per gli studenti, c’è la possibilità di risparmiare un bel po’ con Amazon Prime Student, pagando 2,49 euro per il piano mensile e 24,95 euro per quello annuale.

C’è un periodo di prova gratuito: 30 giorni per il pacchetto standard che diventano 90 per gli studenti, ma non vale per tutti.

Il sistema determina automaticamente se il nostro account è idoneo per il periodo d’uso gratuito, controllando nella cronologia la presenza di eventuali iscrizioni precedenti ad Amazon Prime e altre informazioni.

Possiamo cancellare l’iscrizione in qualsiasi momento. Al termine del periodo d’uso gratuito di 30 giorni, l’iscrizione ad Amazon Prime si rinnova automaticamente al costo indicato nella pagina di aiuto Tariffe di iscrizione ad Amazon Prime.

Per iscriverci ad Amazon Prime, dobbiamo dare una carta di pagamento valida. Le carte virtuali non possono essere utilizzate e l’iscrizione potrebbe non andare a buon fine se usi una carta prepagata.

Possiamo anche iscriverci un attimo prima di accedere alle offerte.

Sfruttare al meglio le offerte

La pagina che raccoglierà tutte le offerte in questo caso è https://www.amazon.it/festaprime. Fiondarci sulla pagina a caccia confusa dello sconto non è però una buona strategia.

Potremmo perderci gli sconti migliori oppure prendere qualcosa che non ci serve davvero, nell’ansia da sconto. Ecco: non facciamoci prendere dalla furia della prestazione, ma pianifichiamo per bene, come sempre dovremmo nelle varie promozioni stagionali Amazon o di altri siti.

Il consiglio che molti danno è qualcosa ancora non abbastanza noto: il sistema di notifiche Amazon sulle promozioni in corso. Dobbiamo attivare le notifiche sull’app Amazon e avremo in tempo reale avvisi sulle offerte legate a una selezione di prodotti preferiti. Nell’app, andiamoa sul menu principale e attiviamo l’opzione Offerte che segui o In lista d’attesa, quindi selezioniamo i prodotti desiderati. Un altro strumento utile è Alexa: pronunciando la frase “Alexa, imposta un promemoria per Prime Day”, si imposta un reminder vocale che annuncia l’inizio dell’evento.

Reso e garanzia

E se il prodotto non ci piace? La legge consente di restituirlo – diritto di recesso - entro 14 giorni, che Amazon estende a 30 giorni su molti prodotti che vende e per gli utenti Prime non ci sono mai costi di restituzione. Bisogna però leggere con attenzione nella pagina del prodotto in vendita le condizioni. Con i prodotti venduti direttamente da Amazon il reso è davvero indolore, con pochi clic facciamo tutto.

Nella pagina del prodotto verifichiamo se a venderlo è qualcuno diverso da Amazon. In questo caso il reso può essere molto più difficoltoso. Se nella pagina dell’ordine proviamo a cliccare su sostituisci o restituisci articoli uscirà un messaggio di errore “quest’articolo non è idoneo al reso”, “perché è un prodotto regolamentato per il trasporto dei resi ma nel caso in cui arrivi danneggiato o sia difettoso puoi richiedere un rimborso o un prodotto sostitutivo”.

Allora dalla pagina dell’ordine dobbiamo cliccare su Contatta venditore, spiegare il problema, allegare le foto e dargli 48 ore lavorative per una risposta. Passato questo termine senza risposta (o con una negativa), possiamo cliccare – sempre da questa pagina – su Richiedi reso. A questo punto parte un reclamo Amazon, che contatterà il venditore e proverà a risolvere la situazione. Se non ci riesce, valuterà il caso e – al solito entro sette giorni, scrive Amazon – deciderà. Di regola concede reso gratuito e rimborso.

Capita poi che il problema – “difetto di conformità”, si chiama - si materializzi dopo il periodo del diritto di recesso.

Possiamo avvalerci della garanzia legale segnalando un problema entro due anni dalla consegna dello stesso prodotto. In realtà però sono 26 mesi, perché per norma abbiamo due mesi per segnalare il problema dal momento in cui lo scopriamo. Al 26esimo mese insomma potremmo dire di averlo scoperto due mesi prima, quando ancora c’era la garanzia (di 24 mesi).

C’è sempre il rischio che il venditore ci accusi di un uso improprio e ci neghi la garanzia – di nuovo, il rischio è più alto se a vendere non è Amazon. Attenzione, però.

Per legge, durante il primo anno spetterà al venditore provare nella controversia che il prodotto era pienamente conforme, cioè che il difetto lamentato dal consumatore si è creato dopo la consegna. Se i difetti si manifestano, invece, dopo il primo anno sarà il consumatore a dover fornire la prova che il difetto fosse presente al momento della consegna.

Il consumatore ha il diritto di richiedere al venditore: in prima battuta, la riparazione o la sostituzione del prodotto (cosiddetti rimedi primari), per ristabilire la conformità senza alcun costo; se i primi due rimedi non sono applicabili, una riduzione del prezzo o l’annullamento del contratto ossia rimborso (cosiddetti rimedi secondari).

La riparazione o la sostituzione sono entrambe gratuite e avvenire ”entro un termine ragionevole” ossia senza causare notevoli inconvenienti al consumatore. Cosa sia “termine ragionevole” e “inconveniente notevole” dipende dalla natura del prodotto e allo scopo per cui è stato acquistato.

Anche in questo caso possiamo avvalerci dell’intermediazione di Amazon se il venditore di terze parti non ci vuole riconoscere quanto ci spetta.

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