Porsche sta inoltre ridimensionando la spesa per i veicoli elettrici dopo una spinta eccessivamente ambiziosa. Leiters sta valutando ulteriori tagli al personale da aggiungere ai 3.900 già concordati con i rappresentanti dei lavoratori.
L’anno scorso Porsche è tornata a puntare sui modelli con motore a combustione e ha ritardato il lancio di alcuni veicoli completamente elettrici a causa del calo della domanda, con un costo di 1,8 miliardi di euro (2,1 miliardi di dollari) sugli utili.
Anche le vendite negli Stati Uniti sono diminuite nel primo trimestre, calo che Porsche ha attribuito all’elevata base di confronto dovuta ai forti volumi della Macan EV durante il periodo di lancio dello scorso anno e alla fine degli incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici: Porsche ha riportato un calo del 10% nelle consegne in Nord America.
La Germania ha invece fornito indicazioni positive, con vendite in crescita del 4%, mentre le consegne dell’ammiraglia 911 sono aumentate a livello globale, spinte dalle varianti Turbo e GTS a più alto margine.
Ma per il resto del mercato europeo i dati sono negativi, con un calo complessivo del 18%.