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Brasile, rally al test elettorale
All’appuntamento col voto il Paese si presenta forte di un’economia in crescita e forti rialzi per azionario e valuta. E ora?
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La contrazione della domanda interna cinese frena le consegne di Porsche nel primo trimestre, in calo del 15 per cento. I marchi di lusso europei si trovano ad affrontare un’erosione del potere di determinazione dei prezzi nel mercato automobilistico più grande del mondo.
Le consegne in Cina sono scese di circa un quinto nel periodo, arrivando a 7.519 unità, portando Porsche a vendere più auto in Germania che in quello che era il suo mercato principale.
I volumi sono ora inferiori di circa il 73% rispetto al picco post-pandemico di 28.085 unità raggiunto nel terzo trimestre del 2022.
La flessione delle vendite globali sta costringendo Porsche a ripensare la propria strategia.
Il nuovo amministratore delegato Michael Leiters, insediatosi a gennaio, sta pianificando ulteriori tagli ai posti di lavoro e sta valutando nuovi modelli di fascia alta superiori alla 911 per sostenere i margini.