Papa Leone riceve Rubio. Il Vaticano: lavorare instancabilmente per la pace
Il pontefice dona al Segretario di Stato una penna di legno d’ulivo: è la pianta della pace
di Redazione Roma
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Scambio di doni e messaggi distensivi. È stato il colloquio del riavvicinamento Vaticano-Usa quello tra il Papa e Marco Rubio, segretario di Stato Usa ricevuto in udienza privata in Vaticano. Un appuntamento arrivato dopo le gravi tensioni causate dagli attacchi di Donald Trump al pontefice americano.
Prevost ha donato a Rubio una penna di legno d’ulivo: «È la pianta della pace», ha sottolineato Leone XIV mostrando anche che ad una estremità è raffigurato il suo stemma. Rubio ha regalato al Papa un piccolo pallone da football di cristallo.
L’incontro è stato «amichevole e costruttivo» hanno fatto sapere fonti statunitensi. Da parte della Santa Sede si parla di «uno scambio di vedute sulla situazione regionale e internazionale, con particolare attenzione ai Paesi segnati dalla guerra, da tensioni politiche e da difficili situazioni umanitarie, nonché sulla necessità di lavorare instancabilmente in favore della pace». Nell’incontro, si sottolinea, «è stato rinnovato il comune impegno per coltivare buone relazioni bilaterali tra la Santa Sede e gli Stati Uniti d’America».
Il faccia a faccia con Meloni
Dopo l’incontro con il Pontefice, Rubio incontrerà il Segretario di Stato vaticano, Pietro Parolin, che ieri ha sottolineato che «gli Stati Uniti sono e restano un interlocutore imprescindibile della Santa Sede». Parleranno di vari dossier, dell’America Latina, della questione di Cuba, del Libano, di Gaza. Venerdì Rubio incontrerà invece la premier italiana Giorgia Meloni e i ministri degli Esteri Antonio Tajani e della Difesa Guido Crosetto. Ieri i vescovi francesi hanno annunciato un possibile viaggio di Papa Leone nel loro paese a fine settembre.








