Over 55 sempre più social. Il web diventa commodity
Sette senior su dieci sono presenti sulle piattaforme. Il 67% conosce l’AI generativa e il 34% la usa. Il nodo della formazione
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Anche se restiamo ancora lontani dall’obiettivo europeo che punta ad avere l’80% della popolazione compresa tra i 16 e 74 anni con competenze digitali, la quota del 54,3% appena raggiunta, come ha registrato l’ultima indagine su Cittadini e Ict dell’Istat, è rassicurante. E lo è ancora di più se si analizza la diffusione del digitale su un target anagrafico finora considerato in affanno, ovvero i senior.
I numeri del report
Per inquadrare l’approccio con il mondo digitale della generazione più over servono i numeri dell’Osservatorio Digital Innovation del Polimi. Si scopre così che sette italiani over 55 su dieci usano i social media, il 35% fa acquisti online in autonomia e un altro 8% con l’aiuto di familiari o di amici. Una generazione, dunque, che a sorpresa si rivela decisamente a suo agio con l’innovazione. A cominciare dall’interesse per la più dirompente delle rivoluzioni in atto: il 67% dei senior italiani, infatti, conosce la Ai generativa e il 34% l’ha già utilizzata, soprattutto ha usato ChatGpt. Sono in particolare gli over 55 che vivono con i figli quelli più predisposti (63%), confermando così come lo scambio intergenerazionale faciliti la conoscenza e l’adozione di nuove tecnologie. Quanto alle motivazioni, tra coloro che utilizzano strumenti di Ai, le principali riguardano la possibilità di accedere al servizio in qualsiasi momento (47%) e la rapidità di risposta (38%).
«Per tutti, le tecnologie digitali (e l’intelligenza artificiale su tutte) rappresentano un’opportunità concreta per supportare la quotidianità e mantenere benessere, autonomia e partecipazione lungo tutta la vita - spiegano i ricercatori -. E i senior italiani, contrariamente al senso comune, sono tutt’altro che poco digitalizzati».
In generale si tratta di un interesse che si fonda su una buona conoscenza, e per quanto età e istruzione siano le due variabili che influenzano maggiormente il livello di competenze dichiarato, una quota significativa di senior dichiara di possedere le competenze necessarie in diversi ambiti: il 59% nelle app di messaggistica, il 53% nelle ricerche online, il 43% nell’utilizzo di e-mail, il 37% nei pagamenti online e il 23% nell’utilizzo di strumenti come Word o Excel.
Non mancano tuttavia ansie e timori, la preoccupazione più diffusa è legata alla paura di un digital divide basato proprio sull’età: il 50% degli over 55 teme, infatti, di essere svantaggiato o escluso da servizi se non resterà al passo con l’innovazione, il 72% ha paura che diventi difficile distinguere contenuti reali da quelli generati dall’Ai, e infine il 72% ha un atteggiamento di cautela, paventando il timore che le tecnologie digitali possano generare isolamento sociale.








