Osservatorio Esg, nona edizione per un’iniziativa targata Plus24-Sole 24 Ore
Il monitoraggio delle aziende quotate in Piazza Affari è stato realizzato anche quest’anno insieme ai ricercatori dell’Università Milano-Bicocca
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I punti chiave
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Quando nel 2017 il Sole 24 Ore decise di lanciare un Osservatorio dedicato allo stato della sostenibilità nelle piccole e medie imprese di Piazza Affari, la parola Esg era ancora un termine per addetti ai lavori. Le politiche ambientali e sociali, così come i processi di governance evoluta, non rappresentavano un obbligo per la gran parte delle società quotate.
È in questo contesto che prende forma l’Osservatorio Esg di Plus24–Il Sole 24 Ore, sviluppato dal quotidiano insieme all’Ufficio studi e in seguito in collaborazione con l’Università di Milano-Bicocca. L’obiettivo è di fornire una misurazione sistematica della maturità Esg delle imprese, con un approccio basato su dati verificabili e standardizzati.
Il questionario
Fin dalla prima edizione, la base del progetto è un questionario strutturato in quattro sezioni che indaga politiche, obiettivi e risultati nelle tre dimensioni Esg. Le domande sono rivolte a tutte le imprese dei segmenti Mid Cap, Star, Small Cap ed Euronext Growth Milan.
Uno schema che ha anticipano le richieste formalizzate dall’Unione europea con la Non Financial Reporting Directive (Dnf) ed attualmente con la Corporate Sustainability Reporting Directive (Csrd).
Un progetto in evoluzione
Negli anni il questionario è stato progressivamente aggiornato ed affinato per dare evidenza a tematiche nuove nell’ambito della sostenibilità. Nel documento sottoposto alle società di Piazza Affari viene dato ampio spazio alle criticità e ai vantaggi nell’adozione di comportamenti e relativa reportistica a favore della sostenibilità.








