Oscar 2025: Anora trionfa con cinque statuette. Ecco tutti i vincitori
Adrien Brody miglior attore, Mikey Madison è la miglior attrice. Kieran Culkin e Zoe Saldana migliori non protagonisti. Niente da fare per Isabella Rossellini e Demi Moore
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Anora è il miglior film della 97esima edizione degli Academy Award. Un trionfo per il film di Sean Baker (premiato con 5 statuette) in una serata contrassegnata da un... invisibile elefante nella stanza: l’attualità politica, con la incredibile svolta “imperialista” causata dall’amministrazione Trump, è incredibilmente rimasta a lungo alla porta del Dolby Theatre, se si esclude il timido “Slava Ukraini!” (Gloria all’Ucraina), pronunciato dall’attrice e attivista Daryl Hannah, presente nella serata degli Oscar per consegnare il premio per il miglior montaggio, vinto proprio da Anora.
Si è dovuto infatti aspettare l’Oscar per il miglior documentario, che negli Stati Uniti significativamente non ha trovato un distributore, a No Other Land, diretto, prodotto, scritto e montato da un collettivo israelo-palestinese perché finalmente, quasi in maniera liberatoria, la parola guerra risuonasse nel teatro.
«Siamo intrecciati. Non saremo mai sicuri se gli altri non saranno sicuri», hanno detto Basel Adra, Rachel Szor, Hamdan Ballal e Yuval Abraham accettando il premio e chiedendo al mondo di fermare “la pulizia etnica” del popolo palestinese.
Il documentario è incentrato sulla resistenza degli abitanti e sull’alleanza inaspettata tra l’attivista palestinese Basel Adra e il giornalista israeliano Yuval Abraham. Il miglior cortometraggio documentario è The Only Girl in the Orchestra, mentre il miglior cortometraggio live action è I’m Not a Robot.

