Oltre l’e-commerce tradizionale: con TikTok Shop crescono gli acquisti social
Il 41% del valore generato arriva dagli over 40. L’impatto dei trend nati sulla piattaforma è sempre più tangibile. Più attenzione anche ai rischi
5' di lettura
I punti chiave
5' di lettura
Oltre la grammatica delle challenge e della viralità, negli anni TikTok sembra aver già vissuto tante vite. Evolvendosi in forme e servizi diversi per gli utenti che, se da un lato, lo hanno trasformato in una vetrina per creator, artisti e aziende, dall’altro lo hanno inevitabilmente portato a fare i conti con la necessità di tutelare il pubblico - soprattutto quello più giovane - dai rischi della sovraesposizione e della dipendenza da social.
TikTok Shop, oltre l’e-commerce
Unendo intrattenimento, scoperta e acquisto, con TikTok Shop - lanciato in Italia nel 2025 - la piattaforma sta contribuendo a riscrivere i codici del commercio digitale. «A un anno dal lancio in Italia, il bilancio di TikTok Shop è positivo e conferma il successo del modello di discovery e-commerce: un ecosistema in cui la scoperta del prodotto avviene durante la fruizione dei contenuti e l’acquisto nasce dall’interazione con l’intrattenimento. Tutto in una sola app», commenta Massimo Rocchelli, industry lead di TikTok Shop Italia. «In Italia abbiamo superato i 21mila venditori attivi e registrato una crescita a tre cifre del fatturato giornaliero negli ultimi sei mesi».
Ma, al di là dei numeri, la sorpresa più interessante, forse, arriva dal target raggiunto: variegato e transgenerazionale. «I dati NielsenIQ mostrano come TikTok Shop conti su una diffusione superiore alla media europea», continua Rocchelli. «E non ci rivolgiamo solo alla Gen Z: il 41% del valore generato, infatti, arriva dagli over 40, una quota superiore rispetto alla media dell’e-commerce italiano, che si attesta sul 32%». Non solo: il servizio, infatti, intercetta quasi un e-shopper su cinque e un segmento consistente di heavy shopper, consumatori che comprano in rete con una frequenza più alta della media.
A trainare la crescita tre categorie di prodotti: bellezza, moda, arredamento e design. E a condizionare i comportamenti degli utenti un ventaglio di format diversi: «Oltre il 60% delle vendite è generata da shoppable video e live shopping, che integrano contenuto e commercio in un’unica esperienza», chiosa Rocchelli. «L’utente non cerca attivamente un articolo, ma ne viene ispirato durante l’uso dell’app». L’obiettivo non è sostituirsi agli altri canali, quindi, ma offrire un’opzione complementare.
Un trampolino per le imprese
Spostando il focus dagli utenti alle imprese, TikTok Shop si è trasformato anche in un trampolino per gli imprenditori. «Sempre più aziende vedono nel nostro modello un’opportunità per raggiungere un pubblico ampio e diversificato in modo diretto», sottolinea Rocchelli. «Per supportarli, puntiamo su formazione e strumenti dedicati. Con la TikTok Shop Seller Academy offriamo corsi, guide e risorse per sviluppare competenze nel retail digitale, mentre ogni venditore può contare su un pacchetto che include vetrina personalizzata, video e dirette per coinvolgere la community e vendere sulla piattaforma».







