Cassazione

Offesa all'onore del Capo dello Stato per la frase volgare sotto la foto di Sergio Mattarella

Scatta la condanna per il post su Facebook scritto da un assistente capo di Polizia

di Patrizia Maciocchi

IMAGOECONOMICA

2' di lettura

English Version

2' di lettura

English Version

Scatta il reato di offesa all'onore e al prestigio del Capo dello Stato per la frase volgare, pubblicatasul proprioprofilo Facebook sotto la foto del presidente Sergio Mattarella. LaCassazione ha così confermato la condanna di un assistente capo della Polizia, che aveva usato un'espressione «biasimevole e volgare» sul social a commento della notizia della convocazione diMario Draghi per il conferimento dell'incarico di Presidente del Consiglio. Per la Suprema corte non c'erano dubbi, visto il tenore della frase e il suo collocamento sotto la fotografia del Presidente, che l'insulto fosse rivolto proprio al Capo dello Stato. C'è dunque la condanna per la violazione dell'articolo 278 del Codice penaleche punisce con lareclusione da uno a cinque anni l'offesa all'onore e al prestigio del Presidente.

La tutela della dignità personale e della funzione istituzionale

Una norma posta a tutela sia della dignità personale sia della funzione istituzionale. All'imputato i giudici di legittimità negano la possibilità di beneficiare della norma sulla particolare tenuità del fatto. Perché «la reiterazione di commenti biasimevoli e volgari - chiunque ne sia il destinatario - è indicativa del fatto che l'azione - si legge nella sentenza - non si colloca in un contesto di mera occasionalità, ma è espressiva della propensione intenzionale a superare i limiti posti dall'ordinamento a tutela della continenza espressiva e della dignità delle persone».

Loading...

A deporre per la particolare intensità del dolo anche la qualità professionale del ricorrente: assistente Capo della Polizia di Stato. «Colui che, per professione, si confronta quotidianamente con l'applicazione della legge, e di quella penale in particolare - scrivono i giudici -, ha certamente una consapevolezza del disvalore della condotta diversa e più intensa del quisque de populo».

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti