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Trump: raggiunto accordo di svolta con Uk, è fantastico per entrambe le nazioni. Starmer: giorno storico

Trump ha previsto entrate pari a 6 miliardi di dollari derivanti dal dazio universale del 10% che resterà in vigore sul Regno Unito, nonostante l’accordo

Il presidente americano Donald Trump con il primo ministro inglese Keir Starmer in un incontro che si è tenuto lo scorso 27 febbraio

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«Raggiunto un accordo di svolta con il Regno Unito, è fantastico per entrambe le nazioni». Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Con l’accordo, il Regno Unito darà maggior accesso alla carne e all’etanolo statunitensi e saranno ridotte le barriere non tariffarie. Inoltre, «Stati Uniti e Regno Unito lavoreranno insieme sull’acciaio». Trump ha detto di voler «ringraziare il primo ministro Keir Starmer», definendolo «eccezionale» e affermando che i due Paesi hanno un «ottimo rapporto». Trump ha dichiarato che «gli ultimi dettagli sono in fase di stesura», ma che «quasi tutto è stato approvato».

Anche il primo ministro britannico Keir Starmer ha definito «un giorno storico» quello dell’annuncio da parte del suo omologo americano Donald Trump di un accordo commerciale tra Usa e Gran Bretagna. Un annuncio che il premier britannico ha paragonato a quello di Winston Churchill della «Vittoria in Europa esattamente 80 anni fa». L’accordo tra Regno Unito e Usa «salverà migliaia di posti di lavoro» britannici, ha detto il premier parlando in uno stabilimento nelle West Midlands in Inghilterra dopo la telefonata col presidente americano. A fianco di Trump nello Studio Ovale c’era Lord Peter Mandelson, l’ambasciatore britannico negli Usa, che ha parlato di una futura «partnership tecnologica» tra i due Paesi e di una più stretta collaborazione anche nell’ambito scientifico.

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Le ricadute

Secondo il presidente americano, l’intesa porterà 5 miliardi di dollari in nuove opportunità di esportazione per allevatori, agricoltori e produttori statunitensi, in particolare nei settori di carne bovina ed etanolo. Trump ha anche previsto entrate pari a 6 miliardi di dollari derivanti dal dazio universale del 10% che resterà in vigore sul Regno Unito, nonostante l’accordo.

Le dichiarazioni sono arrivate mentre Trump era ancora in collegamento telefonico con il primo ministro britannico Keir Starmer, che a sua volta ha definito l’accordo un passo importante ma ha avvertito che «restano dettagli da definire» prima della finalizzazione completa.

L’impatto sulle Borse

Borse europee in rialzo sul finale, spinte dalla scommessa che sia presto trovato un accordo sul fronte dei dazi tra Stati Uniti e resto del mondo, Cina compresa. A favorire l’ottimismo è stato l’accordo raggiunto tra Usa e Gran Bretagna appena annunciato da Trump. Nei prossimi giorni, inoltre, dovrebbero tenersi in Svizzera colloqui tra Cina e Stati Uniti. L’Europa, intanto, ha preparato le contromisure per circa 100 miliardi nel caso in cui non sarà trovata una quadra per rimuovere i dazi americani annunciati lo scorso 2 aprile e successivamente congelati per tre mesi. Sul fronte delle banche centrali, se ieri la Federal Reserve ha lasciato invariato il costo del denaro, oggi la Banca centrale inglese ha deciso di tagliare i tassi dello 0,25%. Milano è stata la migliore con il Ftse Mib in rialzo dell’1,72%. Lo spread è calato a 105 punti.

Dazi: telefonata Trump-Merz, volontà di chiudere rapidamente contenziosi commerciali

Il presidente americano Donald Trump e il nuovo cancelliere tedesco Friedrich Merz hanno convenuto, nel corso di un colloquio telefonico, di voler porre fine “rapidamente” ai contenziosi commerciali tra Stati Uniti e Unione Europea. “Il presidente Trump e il cancelliere Merz sono stati d’accordo per voler mettere fine rapidamente alle dispute commerciali”, ha dichiarato il portavoce del governo tedesco, riferendo i contenuti della conversazione.

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