Nvidia, un altro trimestre da record: il titolo guadagna oltre il 4% nell’afterhours
Per il colosso dei chip fatturato di 96,2 miliardi di dollari. Previsto un aumento dei ricavi del 70% nel 2028. Il ceo Huang: «Siamo a un punto di svolta»
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Nvidia ha registrato un altro trimestre di risultati eccezionali e le sue azioni hanno guadagnato terreno a Wall Street nell’afterhours (dopo un calo subito dopo la chiusura), sostenute dalle previsioni di un’accelerazione della crescita dei ricavi, che hanno contribuito a placare i dubbi del mercato sulla sostenibilità delle attività legate all’intelligenza artificiale e i timori per una spesa eccessiva nelle infrastrutture di AI.
Chiedilo al Sole
La società statunitense, guidata dal ceo Jensen Huang, ha chiuso il trimestre a fine luglio, con un fatturato record di 96,2 miliardi di dollari: più del doppio (+106%) rispetto all’anno precedente, in aumento del 18% anche rispetto ai tre mesi precedenti, e sopra anche ai 92,3 miliardi di dollari che avevano previsto gli analisti interpellati da FactSet. Anche l’utile netto di 59,7 miliardi di dollari (anche in questo caso più del doppio rispetto all’anno precedente) e l’utile per azione di 2,46 dollari hanno superato ampiamente le aspettative degli esperti di mercato.
Il segmento cruciale dei data center, che comprende la maggior parte dei server per l’intelligenza artificiale per cui Nvidia è più conosciuta, ha generato un fatturato di 89 miliardi di dollari. Mentre gli analisti si aspettavano ricavi per 86,3 miliardi di dollari.
I guadagni del titolo e gli accordi strategici
Le azioni di Nvidia hanno guadagnato oltre il 4% nelle contrattazioni afterhours dopo che la direttrice finanziaria Colette Kress, intervenendo in una conference call con investitori e analisti, ha dichiarato che la società prevede una crescita del fatturato del 70% nel 2028.
Negli ultimi mesi, una serie di accordi commerciali e di annunci su nuovi progetti e prodotti ha spinto Nvidia - la più grande società quotata in Borsa al mondo e leader nella progettazione di chip per computer avanzati - ancora più al centro del boom dell’intelligenza artificiale. I risultati di Nvidia sono considerati un indicatore chiave per analizzare l’industria dell’intelligenza artificiale, in considerazone dei fortissimi legami di fornitura con i grandi gruppi come OpenAI, Anthropic, Meta e Google, fino a SpaceX.
I big della tecnologia americana hanno confermato che spenderanno oltre 730 miliardi di dollari in infrastrutture per l’AI quest’anno: una cifra senza precedenti, che segna un netto incremento rispetto ai 400 miliardi spesi l’anno scorso.

