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Nuova Audi Q3, com’è e come va la terza generazione del suv tedesco. Confermata la versione diesel

Design sportivo e interni tecnologici caratterizzano la nuova generazione del suv compatto dei quattro anelli. Ampia già dal lancio la gamma motori con potenza compresa tra i 150 e i 272 cv

di Giulia Paganoni

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Forte di oltre due milioni di unità vendute in tutto il mondo, Audi presenta la terza generazione di Q3, il suv best seller in Italia che, nella nuova veste, aggiunge un tocco di sportività al suo tipico stile e tanta tecnologia a bordo. Il prezzo di listino parte da 42.500 mila euro e le prime consegne sono previste per la fine del mese di ottobre.

Siamo andati a Palermo, nel capoluogo siciliano, per provare su strada il nuovo Q3 nelle versioni Mild Hybrid e Diesel, entrambi da 150 cv e dotati di cambio automatico. Ma è stata anche occasione per vedere la vicino la versione Sportback, in arrivo entro la fine dell’anno a un prezzo di listino che parte da 44.500 euro.

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Nuova Audi Q3, dimensioni e stile

 

La terza generazione di Audi Q3 è stata sviluppata abbinando alle novità stilistiche alcune caratteristiche identitarie del suv rendendolo adatto a tutti gli stili di guida.

Le dimensioni sono cambiate di poco: 4,53 metri (+4,7 cm rispetto alla precedente generazione), la larghezza è rimasta invariata con i suoi 1,86 metri e l’altezza è diminuita di 1,5 cm, fermandosi a 1,60 metri così da abbassare il baricentro del veicolo e renderlo più piacevole e confortevole da guidare.

Audi Q3, tutte le foto della terza generazione

Photogallery38 foto

A prima vista, spicca il suo stile più sportivo e dinamico, con all’anteriore il single frame più grande e in posizione rialzata rispetto alla seconda serie. Aumentate anche le dimensioni delle prese d’aria, per raffreddare meglio le parti meccaniche ma anche per accrescere l’aggressività del modello nonché aerodinamica.

La zona posteriore si contraddistingue per la pulizia delle linee, l’estrattore sportivo e l’inedita fascia luminosa che raccorda senza soluzione di continuità i gruppi ottici. Costituisce un’ulteriore novità l’illuminazione del logo, condivisa in gamma con la full electric Audi A6 e-tron.

 

Nuova Audi Q3, inerni e tecnologie

 

Nuovo anche il design degli interni enfatizzato dall’inedito materiale “softwrap”, un rivestimento morbido al tatto e piacevole alla vista utilizzato per i pannelli porta e la plancia.

Mutuato dalla Q6 e-tron è, invece, la composizione digitale che comprende il cruscotto digitale da 11,9 pollici e il touchscreen da 12,8 pollici a cui si aggiunge, a richiesta, l’head-up display.

La terza generazione di Audi Q3 è il primo modello dei quattro anelli ad adottare la nuova interfaccia grafica del sistema d’infotainment: alla rivisitazione del cruscotto digitale alla consultazione del quadro strumenti si affiancano ora le indicazioni fornite dai sistemi di assistenza alla guida e la visualizzazione delle mappe si accompagnano le inedite icone delle applicazioni, più grandi e riconoscibili rispetto al passato e al resto dei modelli della gamma Audi.

Ulteriore novità è il piantone dello sterzo che integra un’appendice di colore nero lucido che prevede, per la prima volta, nella sezione destra il selettore del cambio e a sinistra le funzioni di controllo luci e tergicristalli. Ciò ha consentito di lasciare più spazio nel tunnel centrale per nuovi vani portaoggetti.

Analogamente ai modelli Audi di categoria superiore, l’infotainment di nuova Audi Q3 adotta il sistema operativo Android Automotive OS, privo della suite intera dei Google service ma dotato di assistente vocale che beneficia dell’interazione con l’intelligenza artificiale, nello specifico ChatGPT.

 

Nuova Audi Q3, le novita nei sistemi Adas

 

Nuova Audi Q3 mutua dai modelli Audi di classe superiore le tecnologie di assistenza alla guida. La dotazione di serie include il sistema di ausilio al parcheggio plus, l’assistenza al mantenimento della corsia con emergency assist e la frenata automatica d’emergenza basata sull’interazione tra radar e telecamere, così da prevenire gli impatti con gli altri veicoli, i pedoni e i ciclisti. Le medesime tecnologie di rilevamento ambientale supportano il collision avoid assist, anch’esso di serie, che assiste il guidatore nell’evitare un ostacolo individuando una traiettoria alternativa in funzione della distanza, degli ingombri e dello scarto trasversale del veicolo che precede e che integra l’assistente alla svolta: aiuta il conducente in fase di partenza o a bassa velocità nell’evitare collisioni nelle svolte a sinistra.

 

Nuova Audi Q3, nuova motori

 

Disponibile sia in versione a trazione anteriore che integrale, Audi Q3 offre un’ampia scelta di motorizzazioni già dal lancio e sono tutti abbinati alla trasmissione a doppia frizione S tronic a 6 o 7 rapporti. Sono già disponibili le versioni con motore 1.5 litri ibrido plug-in da 272 cv e con 119 chilometri di autonomia dichiarati (dotato di ricarica in DC fino a 50 kW), il 1.5 litri Tfsi Milf Hybrid da 150 cv, il 2.0 litri Tfsi con trazione integrale declinato nella potenze di 204 e 265 cv e il 2.0 Tdi da 150 cv.

In un secondo momento la gamma si amplierà con l’introduzione del 2.0 litri Tdi a trazione integrale da 193 cv, previsto per il primo semestre del 2026, e il 1.5 ibrido plug-in da 204 cv, in arrivo nel secondo semestre del 2026.

 

 

Prova e sensazioni di guida

 

Protagoniste della nostra prova sono le versioni Mild Hybrid e Diesel da 150 cv con cambio S tronic. In entrambi i casi, l’auto si è dimostrata essere piacevole da guidare, la seduta rialzata agevola la visuale e le dimensioni compatte la rendono agile in tutti contesti, anche nel traffico urbano.

Il Mild Hybrid 1.5 litri, come solitamente accade con auto elettrificate, ha una marcata frenata rigenerativa che tende a rallentare la vettura quindi per sentire il suo spunto è necessario schiacciare l’acceleratore più a fondo. Cosa invece diversa per il 2.0 litri turbodiesel che non ha la frenata rigenerativa (è un motore 100% termico) tendendo ad essere più sciolta e il motore diesel offre una coppia più bassa, così da avere maggior spunto quando richiesto.

In entrambi i casi, comunque, il comfort a bordo è garantito anche su strade dissestate, grazie alle tre varianti di assetto: standard, il quale è stato rivisto rispetto al passato onde rafforzare il dinamismo della vettura; con sospensioni sportive, più basse rispetto alle precedenti; e, in aggiunta, sono disponibili gli ammortizzatori adattivi a doppia valvola. In quest’ultimo caso, la strategia d’attivazione a due stadi vede variare il flusso d’olio negli steli in funzione dei parametri rilevati da molteplici sensori, delle condizioni del manto stradale, dello stile di guida e del programma attivato mediante il controllo della dinamica di marcia Audi drive select.

Infine, per quanto riguarda l’interazione con la vettura, i comandi sono posizionati in modo ergonomico e la grafica del touchscreen è chiara e intuiva. L’accesso ai menù principali è immediato e consente di evitare distrazioni.

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