Non solo revenge porn, ecco che cosa rischia chi diffonde immagini intime (vere o artefatte)
Leggi e sanzioni sui reati informatici, con focus su diffusione di contenuti intimi e trattamento illecito di dati
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I fatti degli ultimi giorni hanno acceso un faro sui principali reati commessi col mezzo informatico.
Per gli addetti ai lavori, nulla di nuovo. Da anni, ormai, le Procure sono piene di fascicoli di trattamenti illeciti di dati online e anche diffusione indebita di contenuti intimi.
I reati ci sono, con diverse lacune legislative, e si applicano sia nei casi di contenuti diffusi attraverso gruppi social sia per i siti internet, i forum o le chat.
Pubblicare fotografie, video reali o modificati con software manipolativi, integra infatti diversi illeciti che variano a seconda della condotta.
Mancano però i controlli preventivi. I social network per legge non hanno un obbligo di vigilanza generalizzato, ribadito da ultimo anche dal Digital Services act, ma devono mettere in campo ogni misura di sicurezza idonea per evitare violazioni massive.









