Njue: «Sinceramente non so perché sono stato escluso dal conclave, non capisco il motivo»
“Sinceramente non so perché sono stato escluso dal conclave, non capisco il motivo”, ha dichiarato il cardinale keniano al quotidiano Daily nation, smentendo le voci che lo davano in precarie condizioni di salute.
Quindi ha aggiunto: “coloro che si recano lì per l’elezione ricevono solitamente inviti ufficiali e questo non è avvenuto nel mio caso”.
Njue, che ha ricordato la sua presenza al conclave del marzo 2013 quando fu eletto Jorge Mario Bergoglio, ha precisato: “non è per motivi di salute, davvero, è difficile commentare”.
L’arcivescovo di Nairobi Philip Anyolo smentisce
Dall’Africa la prima smentita: l’arcivescovo di Nairobi Philip Anyolo, in un comunicato trasmesso ai media nazionali e ripreso dallo stesso Daily Nation, ha spiegato che Njue è stato ufficialmente invitato tramite la Nunziatura apostolica in Kenya, ma le sue condizioni di salute non gli permetterebbero il viaggio.
La sala stampa vaticana ha poi messo la parola fine al caso ricordando che “i cardinali elettori sono ammessi de iure in conclave, non è necessario un invito”, come detto dal portavoce Matteo Bruni.