Natalità, il governo prepara una misura contro il caro-biberon: ecco le novità
Il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso: a breve interverremo sul caro-prodotti per infanzia
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Pannolini, ciucci e passeggini sempre più cari: agli aumenti generalizzati nei negozi, spinti dall’inflazione, si uniscono anche i prodotti per la prima infanzia. Prodotti che, essendo di prima necessità per le famiglie, impattano e non poco sui conti a fine mese: un pacco di pannolini lo scorso anno ha visto lievitare il prezzo del 13,6%, i prodotti alimentari per i neonati dell’11,4%, i passeggini costano addirittura il 30,4% in più. A fare i conti è DoveConviene,che nei primi tre mesi del 2023 registra un aumento del +44% dell’interesse delle famiglie verso queste categorie di prodotti.
Il ministro Urso: a breve intervento su caro prodotti infanzia
Questi dati arrivano nei giorni in cui a Roma si discute di natalità. Il Governo studia interventi per affrontare il problema. «L’intervento che abbiamo fatto in queste ore sul caro pasta, tra pochi giorni lo faremo sui prodotti dell’infanzia, su cui abbiamo tagliato l’Iva ma non tutto di questo è andato a beneficio davvero delle famiglie», ha assicurato il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, intervenuto agli Stati generali della natalità, riferendosi all’attività della Commissione di allerta rapida sui prezzi, riunitasi giovedì 11 maggio al Mimit per la prima volta. «Sono piccole ma grandi cose - ha osservato Urso - perché il controllo sui prezzi dei prodotti per l’infanzia e della pasta è importante per le famiglie».
Unc a Urso, per prodotti infanzia taglio Iva fallimento totale
La risposta dei consumatori è tiepida. «Siamo contenti che il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, annunci di voler intervenire nuovamente sui prodotti dell’infanzia, ma, visto il fallimento precedente, vorremmo sapere anche in che modo», ha replicato Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori. «Gli alimenti per bambini, ad esempio, che a gennaio avrebbero dovuto scendere di prezzo, sono aumentati dello 0,1% rispetto a dicembre 2022 e a febbraio addirittura del 2,7% sul mese precedente, mentre gli Articoli per l’igiene personale e il benessere, prodotti naturali, voce che include pannolini e assorbenti igienici a gennaio ha subito un rialzo mensile dello 0,4%», ha continuato Dona.
Assoutenti, Mr Prezzi ci convochi sui prodotti per infanzia
Assoutenti ha fatto invece notare che «dal latte artificiale ai pannolini, passando per omogeneizzati e biberon, i prodotti dell’infanzia hanno nel nostro paese prezzi altissimi, spesso del tutto ingiustificati. Per questo - ha concluso il presidente Furio Truzzi - chiediamo oggi al Ministro, che bene ha fatto a mettere sotto i riflettori tale problema, di convocare formalmente Mister Prezzi e la Commissione di allerta rapida, sia per fare “luce” su tale mercato, sia perché, come nel caso della pasta, già solo l’annuncio di un focus da parte delle istituzioni contribuisce e frenare la crescita dei listini».







