Lavrov: a Kiev regime russofobo, Europa ostacola i negoziati di pace
Nella regione di Odessa, altri attacchi russi hanno preso di mira impianti portuali a Vylkove - attraverso i quali transiterebbero armi e munizioni fornite da Paesi europei - un ponte stradale a Maiaky (utilizzato, secondo Mosca, per il trasporto di materiale militare) e un centro logistico della società di spedizioni Nova Poshta, accusata di stoccare carichi destinati all’esercito
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“Nel tentativo di contenere la Russia, gli Stati Uniti hanno distrutto l’architettura di sicurezza europea e instaurato a Kiev un regime russofobo”. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov. “Pur consapevole dell’inutilità di tale strategia, l’Europa fa di tutto per ostacolare i negoziati di pace a cui l’amministrazione di Donald Trump è interessata - ha aggiunto - L’Occidente inonda di armi il regime ucraino, fornendo a Kiev droni e missili utilizzati per colpire civili e infrastrutture civili. L’Occidente mira a infliggere una sconfitta strategica alla Russia, ma arriveranno a un vicolo cieco strategico”.
Chiedilo al Sole
“L’Occidente sogna di infliggere una sconfitta strategica alla Russia. Ma come è già accaduto molte volte in passato, questo sogno porterà in un vicolo cieco strategico”, ha aggiunto Lavrov al Palazzo di Vetro di New York.
Gli attacchi nella notte
Il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver condotto durante la notte attacchi con droni contro infrastrutture portuali, di trasporto, logistiche e di comunicazione utilizzate dall’esercito ucraino. A Kiev, Mosca afferma di aver colpito il centro dati Kosmonova, che garantirebbe il funzionamento di Internet mobile e delle comunicazioni satellitari Starlink a supporto delle forze ucraine, secondo un messaggio pubblicato sul suo canale Telegram.
Nella regione di Odessa, gli attacchi avrebbero preso di mira impianti portuali a Vylkove - attraverso i quali transiterebbero armi e munizioni fornite da Paesi europei - un ponte stradale a Maiaky (utilizzato, secondo Mosca, per il trasporto di materiale militare) e un centro logistico della società di spedizioni Nova Poshta, accusata di stoccare carichi destinati all’esercito. Il ministero afferma inoltre di aver colpito nel Mar Nero una nave da carico che trasportava materiale militare.
Due donne sono invece morte in seguito a un attacco con droni russi a Zaporizhzhia. Lo riporta RBC-Ucraina, citando il co-presidente del Consiglio di Difesa della regione di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, e il capo dell’amministrazione militare regionale, Mykhailo Semikin. Un drone ha colpito una casa e i corpi di due donne sono stati estratti dalle macerie, mentre un bambino di 4 anni e un uomo di 45 anni sono rimasti feriti.






