Ucraina, Zelensky: «Ok di Trump alle licenze per i Patriot». Usa propongono trilaterale
Intanto, non si fermano gli attacchi reciproci tra Russia e Ucraina a infrastrutture militari e civili e luoghi abitati
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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che il presidente statunitense Donald Trump gli ha comunicato che consentirà all’Ucraina di produrre missili avanzati per la difesa aerea Patriot, dopo una serie di ripensamenti sulla questione. “Durante il nostro ultimo incontro, il presidente Trump ha sottolineato: ’Sì, ho preso una decisione definitiva. L’Ucraina otterrà le licenze per la produzione di missili Patriot’”, ha affermato Zelensky in un messaggio vocale inviato ai giornalisti.
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A raffreddare gli entusismi di Kiev ci ha pensato però il segretario generale della Nato, Mark Rutte, secondo cui i colloqui per concedere all’Ucraina una licenza statunitense per produrre missili per i sistemi di difesa aerea Patriot sono ancora in corso, e la loro produzione - malgrado le ultime dichiarazioni di Volodymyr Zelensky - resta una prospettiva lontana. “La discussione prosegue. Pensavo che avrebbe dovuto essere già conclusa. Bene, anche se fosse già conclusa, questo non porterebbe immediatamente a una grande disponibilità di missili Patriot. Ci vuole parecchio tempo prima che questi nuovi missili escano dalle linee di produzione”, ha detto Rutte a Bloomberg.
Proposta Usa di un trilaterale tecnico con Mosca negli Emirati
Il presidente Zelensky ha anche spiegato che gli Stati Uniti hanno proposto di organizzare un incontro trilaterale a livello tecnico tra Ucraina, Stati Uniti e Russia. Kiev è in attesa di proposte da parte americana sulla data, e Washington ha suggerito gli Emirati Arabi Uniti come sede. L’annuncio di Zelensky è arrivato nel corso di un colloquio con i giornalisti, secondo quanto riportato da un corrispondente di Ukrinform. “Per quanto riguarda l’incontro trilaterale, la parte americana ha proposto di prepararlo e di incontrarsi in un formato trilaterale a livello tecnico”, ha detto Zelensky. Il presidente ha osservato che l’Ucraina è attualmente in attesa di proposte da parte degli Stati Uniti in merito alla data di tale incontro. “Siamo in attesa di proposte dagli Stati Uniti riguardo alla data. Quanto al luogo, gli Stati Uniti hanno suggerito gli Emirati Arabi Uniti”, ha aggiunto il capo dello Stato.
Anche Putin ha commentato questo possibile incontro. “La Russia era pronta a riprendere i negoziati con Kiev dopo le elezioni, ma l’Ucraina ha tentato di colpire Mosca e ha attaccato i seggi elettorali”, avrebbe detto il presidente russo, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa russa ’Tass. Secondo Putin “è stata Kiev a iniziare gli attacchi contro le infrastrutture civili, e ora deve subire una risposta”. La Russia, aggiunge, “non comprende perché siano stati necessari gli attacchi contro ’Ozon’ e ’Wildberries’”, le due principali piattaforme di e-commerce russe che sono state prese di mira da Kiev negli ultimi mesi-







