Gli Usa approvano la vendita all’Ucraina di sistemi di difesa aerea per 2,6 miliardi
Ucraina, nella notte attacchi russi su Odessa e Kiev: «Lanciati due missili ipersonici». Zelensky: «Usato con successo drone intercettore»
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Il dipartimento di Stato americano ha approvato la vendita all’Ucraina di sistemi di difesa aerea per un valore di 2,68 miliardi di dollari. In una notifica al Congresso, Foggy Bottom ha dichiarato di aver preso “la decisione di approvare una possibile vendita militare all’estero al governo dell’Ucraina” per l’acquisto di aggiornamenti ai sistemi di difesa aerea, nonché di attrezzature e servizi correlati.
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Secondo la nota, il governo di Kiev ha richiesto l’acquisto di missili “S-300 Clone”, missili Gam-67, sistemi missilistici a guida laser per la difesa aerea a lungo raggio oltre a vari lanciatori, radar anti-drone, rimorchi e pezzi di ricambio. “Qualora l’acquisto proposto venisse perfezionato, l’Ucraina lo finanzierebbe utilizzando una combinazione di contributi europei e fondi americani per il finanziamento militare estero stanziati durante la precedente amministrazione”, ha affermato il dipartimento di Stato.
Intanto, almeno 4 persone sono rimaste ferite a seguito di un attacco russo al centro commerciale Novy Continent a Dnipro che ha provocato anche un incendio. Lo riferisce Rbc-Ucraina, citando il Servizio statale per le emergenze dell’Ucraina. I feriti sono quattro, ricoverati al momento in ospedale in condizioni non gravi.
La scorsa notte le forze russe hanno attaccato l’Ucraina usando anche “due missili Zircon” fatti partire dalla regione di Kursk, 174 droni. Le principali direttrici dell’attacco sono state le regioni di Odessa e Kiev. Quattro le persone rimaste uccise nei bombardamenti avvenuti ieri a Kharkiv.
Zelensky: «Difesa, usato con successo drone intercettore»
Il presidente Volodymyr Zelensky ha annunciato via X che la sezione di controspionaggio militare del Servizio di sicurezza ucraino (Ssu) «ha ottenuto un buon risultato nella difesa» contro i droni Shahed a propulsione a reazione e che «è stato sviluppato un nuovo drone intercettore, che è già stato impiegato con successo». «Passo dopo passo, stiamo andando avanti per garantire all’Ucraina una maggiore protezione. Ringrazio tutti gli sviluppatori e i produttori che lavorano ogni giorno per aumentare la produzione delle armi di cui abbiamo bisogno», ha aggiunto il leader di Kiev.






