Monopattini, tutto quello che c’è da sapere su targhino e assicurazione
Come si fa, quanto si paga per mettersi in regola e come evitare errori, in vista della prima scadenza del 16 maggio. Due mesi in più per assicurarsi
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Stanno per diventare effettivi i nuovi obblighi di targatura (con contrassegno adesivo) e assicurazione per i monopattini elettrici. La data fissata è sabato 16 maggio, ma poi è arrivata una proroga di due mesi, relativa alla sola copertura assicurativa. Se poi si pensa che la legge che prevede questi obblighi (la 177/2024) è entrata in vigore il 14 dicembre 2024 e che alcuni proprietari di monopattini hanno già da tempo stipulato una polizza per il loro mezzo, si capisce che è bene fare un riepilogo su cosa va davvero fatto ed entro quando, chiarendo poi a quali sanzioni si va incontro se non si provvede.
Perché un quadro così complicato, per mettere in regola mezzi semplici come i monopattini? È normale, quando si tratta di instaurare una regolamentazione strutturata per qualcosa che prima era disciplinato il minimo indispensabile. Basti pensare a quanto già accaduto vent’anni fa per i “motorini” (ciclomotori, in gergo tecnico).
C’è infatti da dettagliare e mettere a regime un nuovo sistema, basato su banche dati che vanno create dal nulla. Ed è per questo che dal 14 dicembre 2024 è cominciata una marcia amministrativa di avvicinamento al risultato richiesto dalla legge 177, una maratona con tappe obbligate, volta a rendere effettivi gli obblighi e allinearli con il complesso quadro normativo esistente.
Tralasciando i diversi decreti che si sono susseguiti per raggiungere l’obiettivo, possiamo cercare di fornire un quadro generale della situazione attuale, con qualche timore sulla sua definitività.
Per mettersi in regola, occorre effettuare tre adempimenti concatenati. Quindi bisogna seguire una precisa sequenza temporale, che descriviamo qui di seguito.








