Milano Cortina, l’azzurra Passler primo caso di doping: esclusa dai Giochi
L'azzurra del biathlon è stata trovata positiva a un controllo antidoping fuori gara
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Primo caso di doping a Milano Cortina. È l’azzurra del biathlon Rebecca Passler che è stata trovata positiva al letrozolo, un inibitore dell’aromatasi, durante un controllo fuori dalle competizioni. L’azzurra è stata subito sospesa. Ecco il testo del comunicato.
“Il Tribunale nazionale antidoping, accogliendo la richiesta presentata dalla Procura nazionale antidoping, ha proceduto alla sospensione dell’atleta Rebecca Passler come misura precauzionale per violazione degli articoli 2.1, 2.2”, ha affermato, elencando anche le sostanze vietate. “Il test è stato ordinato da NADO Italia (Organizzazione Nazionale Antidoping)”, si legge.
Alle 17:30 è arrivata la notizia dell’esclusione dai Giochi di Rebecca Passler
Rebecca Passler è stata esclusa dai Giochi. Lo ha comunicato alle 17:30 il Coni in un comunicato: “Avendo ricevuto notifica da parte dell’International Testing Agency della positività dell’atleta Rebecca Passler, il Coni ne ha disposto l’immediata esclusione dalla squadra impegnata ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano si riserva di valutare, laddove possibile, l’eventuale sostituzione”.
“La Federazione Italiana Sport Invernali - ha commentato il Presidente Fisi Flavio Roda-, già in queste ore sta approfondendo l’accaduto, intendendo supportare la propria atleta in tutte le sedi opportune. E’ essenziale che si vada a fondo della questione per sgombrare il campo da ogni equivoco che potrebbe segnare pesantemente la carriera di Rebecca e l’immagine federale”.
Rebecca Passler, nata a Rasun-Anterselva (Bolzano) il 31 agosto 2001, è la terza miglior italiana in stagione tra le atlete del biathlon ed è 33esima nella classifica generale di Coppa del mondo.









