Migranti, l’allarme di Zaia: «Solo in Veneto 9mila con l’ultimo flusso». L’emergenza minori non accompagnati
Le indicazioni del Cruscotto statistico giornaliero predisposto dal ministero dell’Interno e aggiornato al 21 agosto. L’allarme dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza
di Andrea Carli
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«Abbiamo quasi 9mila persone ospitate rispetto a questo flusso migratorio che si aggiunge ai 15mila ucraini ospitati in Veneto. e lo dice una regione che sa cosa è l’ospitalità. Non abbiamo mai rifiutato nessuno, ma siamo preoccupati perché non ci sono più spazi e la situazione rischia di diventare inquietante». Lo ha detto oggi, martedì 22 agosto, il presidente del Veneto, Luca Zaia (video) , nel corso di una conferenza stampa a Venezia.
«La solidarietà va erogata e va fatto in maniera seria, ma è altrettanto vero che c’è il tema della sostenibilità - ha spiegato Zaia -. C’è un livello oltre il quale non possiamo garantire la dignità nella nostra accoglienza. Dobbiamo scongiurare tendopoli e mega assembramenti, tipo Cona. - ha aggiunto il governatore del Veneto - sono un europeista convinto ma l’Europa è totalmente assente in questa partita. Sembra stagionale, aspetta che finisca l’estate così il problema passa. Non può essere latitante, bisogna chiedere che scenda in campo. L’Italia non può diventare il ventre molle del continente» ha concluso.
Lo scontro Governo-comuni
Le parole di Zaia arrivano mentre è aperto un nuovo fronte di scontro tra governo e Comuni. Riguarda il tema dell’accoglienza. Sullo sfondo numeri in crescita, a cominciare da quelli dei minori non accompagnati: sono stati quasi duemila (1.902), secondo le indicazioni fornite dal Viminale, quelli sbarcati in Italia nell’ultimo fine settimana.
Stando al Cruscotto statistico giornaliero predisposto dal ministero dell’Interno e aggiornato al 21 agosto, nei primi otto mesi di quest’anno sono sbarcati sulle coste italiane circa 12mila minori stranieri non accompagnati (12.188), contro i circa 14mila (14.044) registrati in tutto il 2022, e i 10.053 del 2021. Minori che arrivano sulle nostre coste senza genitori e figure adulte di riferimento. Secondo un rapporto di febbraio di Save the Children, «negli ultimi dieci anni sono arrivati via mare da soli in Italia 103.842 minori stranieri non accompagnati, prevalentemente adolescenti e preadolescenti, ma non di rado anche bambini, con una media di 15mila presenze annue».
Il ministero del Lavoro: al 30 giugno in Italia 21mila minori non accompagnati
Qualche indicazione arriva anche dall’ultimo rapporto del ministero del Lavoro: al 30 giugno 2023 risultano presenti in Italia 20.926 minori stranieri non accompagnati. Una cifra che sembra stabilizzarsi rispetto alla crescita registrata nel 2022, quando si è verificato un consistente numero di arrivi dall’Ucraina. Complessivamente si è avuto un aumento di 638 unità rispetto al secondo semestre dello scorso anno (20.288) e di oltre cinquemila rispetto al primo (15.595). Sempre con riferimento alla situazione ucraina, sono 155 i minori che hanno fatto ingresso nel nostro Paese nella prima metà del 2023, contro i 6300 nel primo semestre del 2022, e quelli presenti al 30 giugno di quest’anno, nonostante si confermino tra le comunità più numerose, sono diminuiti di oltre 300 unità rispetto alle presenze registrate a fine 2022.







