Metaniera russa Arctic Metagaz di nuovo alla deriva
Gli sforzi per rimorchiare una petroliera russa sono falliti il 3 aprile a causa del maltempo
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Il relitto della nave metaniera russa Arctic Metagaz è sotto osservazione da parte delle Forze Speciali Navali libiche, dopo il fallimento, il 3 aprile scorso, di un tentativo di rimorchio.
L’imbarcazione è ancora alla deriva, al largo di Bengasi e, secondo fonti libiche, ancora a rischio esplosione.
La nave libica “Benina”, insieme a una squadra specializzata di sommozzatori, è stata incaricata di monitorare costantemente la posizione dell’Arctic Metagaz e di tenere lontane le navi di passaggio.
“In conformità con le istruzioni del Comando generale e dello Stato maggiore - fa sapere la Forza navale sui social - è stata istituita una commissione, presieduta dal Capo di Stato Maggiore della Marina per monitorare gli ultimi sviluppi riguardanti la petroliera russa in difficoltà”.
Le autorità competenti precisano che la commissione rimarrà in carica ininterrottamente fino a quando la situazione non sarà completamente sotto controllo.










