Il messaggio della premier

Meloni: «Italia prospera, smentite fake news. Trump è forte, non si allontanerà dall’Europa»

L’intervento della presidente del Consiglio al Cpac di Washington. «Europa non è persa se conservatori continuano a combattere»

di Redazione Roma

4' di lettura

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«La macchina della propaganda mainstream prevedeva che un governo conservatore avrebbe isolato l’Italia, cancellandola dalla mappa del mondo, allontanando gli investitori e sopprimendo le libertà fondamentali. Si sbagliavano. La loro narrazione era falsa. La realtà è che l’Italia prospera». È il messaggio lanciato in videocollegamento dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso del suo intervento al Cpac, la convention dei conservatori di scena a Washington. «Oggi mi rivolgo a voi con l’orgoglio di rappresentare, come presidente del Consiglio, una nazione straordinaria quale è l’Italia. Una nazione con un legame profondo e indissolubile con gli Stati Uniti. E questo legame è forgiato dalla storia e da principi condivisi», ha detto la premier. «Il governo lavora senza sosta per ristabilire il giusto ruolo dell’Italia sulla scena internazionale», ha assicurato Meloni dopo che, nel pomeriggio, aveva annunciato la sua partecipazione lunedì alla riunione in video conferenza dei leader del G7 dove, inizialmente, sarebbe dovuto intervenire al suo posto il vicepremier Antonio Tajani.

Meloni: occupazione a livelli record

«L’occupazione ha raggiunto livelli record, la nostra economia è in crescita, la nostra politica fiscale è tornata sulla buona strada e il flusso di migrazione illegale è diminuito del 60% nell’ultimo anno - ha spiegato la premier -. E, cosa più importante, stiamo espandendo la libertà in ogni aspetto della vita degli italiani».

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La difesa: Trump è forte, non si allontanerà da Europa

Quindi un messaggio al presidente Usa, Donald Trump. «I nostri avversari sperano che lui si allontani da noi» europei «io lo conosco, è forte e efficace, scommetto che dimostreremo che si sbagliano. Qualcuno può vedere l’Europa come distante, lontana, persa, io vi dico che non è così». Quanto alla possibilità che Trump annunci nuovi dazi contro il Vecchio Continente, la presidente del Consiglio è molto chiara. «Non abbiamo bisogno di dire quanto siano interconnesse le nostre economie e come i risultati imprevedibili di uno scontro commerciale farebbero il gioco di altre grandi potenze».

Il passaggio sulle parole del vicepresidente Usa Vance

La premier è poi tornata sulle parole pronunciate dal vicepresidente Usa Vance che hanno provocato la reazione stizzita di diversi leader europei. «Io sono orgogliosa di essere europea: se chi si è arrabbiato» per quel messaggio «avesse mostrato lo stesso orgoglio quando l’Ue ha perso autonomia strategica legandosi a regimi autocratici o con l’immigrazione massiccia adesso vivremmo in una Europa più forte». Io stessa, ha aggiunto, «ho chiesto all’Europa di riscoprire la propria verità la propria anima” che è stata “sacrificata sull’altare del” mercato, “della burocrazia: l’Europa non è persa e non si perderà mai se i conservatori rimangono a combattere».

Occorre lavorare per costruire pace giusta e duratura

Nel suo intervento anche un passaggio sulla guerra in Ucraina. «C’è una crescente consapevolezza. C’è una crescente consapevolezza in Europa che la sicurezza è ora la massima priorità. Non puoi difendere la tua libertà se non hai i mezzi o il coraggio per farlo. La felicità dipende dalla libertà e la libertà dipende dal coraggio. Lo abbiamo dimostrato quando abbiamo fermato le invasioni, conquistato le nostre indipendenze e rovesciato i dittatori». E lo abbiamo fatto insieme negli ultimi tre anni in Ucraina, ha aggiunto ancora la premier, dove un popolo orgoglioso combatte per la propria libertà contro un’aggressione brutale. E dobbiamo continuare oggi a lavorare insieme per una pace giusta e duratura. Una pace che può essere costruita solo con il contributo di tutti, ma soprattutto con forti leadership», ha aggiunto Meloni ma «so che con Trump non vedremo mai di nuovo il disastro visto in Afghanistan quattro anni fa».

La sinistra radicale vuole cancellare la nostra storia

Nel videcollegamento con la convention del Cpac, la premier non ha risparmiato stoccate agli avversari. «La sinistra radicale vuole cancellare la nostra storia, minare la nostra identità, dividerci per nazionalità, per genere, per ideologia. Ma non ci lasceremo dividere perché siamo forti solo quando siamo insieme. E se l’Occidente non può esistere senza l’America, o meglio le Americhe, pensando ai tanti patrioti che lottano per la libertà in Centro e Sud America, anche quei paesi non esisterebbero senza l’Europa». Quando parlano Trump, Meloni, Milei o magari Modi, ha aggiunto, «vengono definiti una minaccia per la democrazia. Questo è il doppio standard della sinistra, ma ci siamo abituati. E la buona notizia è che le persone non credono più alle loro bugie. Nonostante tutto il fango che ci gettano addosso. I cittadini continuano a votarci perché semplicemente le persone non sono ingenue come le considerano queste ultime. Votano per noi perché difendiamo la libertà».

Cpac ha creato rete globale per chi non aveva voce

Poi, rivolgendosi alla platea, che le ha tributato una standing ovation in conclusione del suo intervento, Meloni ha voluto ringraziare i presenti «perché non avete mai smesso di lottare anche nei momenti più difficili, avete creato una rete globale che dà voce a milioni di persone che non potevano parlare». Cpac, ha aggiunto, «ha capito prima ancora di tanti altri che la battaglia politica per i valori di noi conservatori non si combatte solo negli Stati Uniti è battaglia del mondo occidentale: io credo ancora nel mondo occidentale non solo nei confini geografici ma come civiltà».

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