Trump ribadisce le accuse all’Italia. Meloni: «Lo scontro non impatti sui rapporti con gli Usa»
L’assemblea annuale della Camera di commercio americana in Italia - che si è svolta ieri a Milano - ha offerto una cornice in cui rassicurare il mondo delle imprese. Le tensioni politiche non scalfiscono il legame economico tra i due Paesi «capace di superare ogni difficoltà» secondo il presidente Stefano Lucchini
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Donald Trump ha ribadito le accuse all’Italia e agli altri alleati della Nato. «L’Italia si è comportata molto male», ha detto il presidente Usa nello Studio Ovale. E poi rivolto agli alleati ha detto: «Non ci sono stati per noi e noi abbiamo speso miliardi di dollari per loro».
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Eppure, il battibecco con Donald Trump non deve compromettere i rapporti tra il governo italiano e gli Stati Uniti. È questo il messaggio che Giorgia Meloni avrebbe rimarcato durante il Consiglio dei ministri, invitando i ministri a partecipare al ricevimento del 2 luglio all’ambasciata americana per la festa dell’Indipendenza. Le tensioni degli ultimi giorni vanno gestite, non ampliate. E l’ambasciatore Tilman Fertitta «è sempre stato estremamente disponibile e professionale nei nostri confronti».
Il Forum annullato a Miami
Il segnale arriva dopo una settimana difficile. Trump aveva attaccato Meloni con parole definite dalla Farnesina «gravi e offensive», scatenando una reazione a catena. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani aveva annullato la propria missione negli Stati Uniti, prevista per il 21 e 22 giugno.
Di conseguenza era saltato anche il Business Forum Italia-Usa programmato a Miami, un appuntamento pensato per rafforzare export e investimenti tra i due Paesi e che avrebbe visto Tajani incontrare il segretario di Stato Marco Rubio. La Farnesina aveva poi promesso di aggiornare «le imprese e le associazioni di categoria su future iniziative di partenariato economico bilaterale».
I tentativi per ricucire
Ora si cerca di rimettere in carreggiata il rapporto. La stessa Meloni avrebbe seguito con attenzione la missione a Washington della delegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo: Carlo Fidanza, capodelegazione, e Antonella Sberna, vicepresidente dell’Eurocamera, sono attesi nella capitale americana la prossima settimana nell’ambito di una riunione esterna dell’ufficio di presidenza del gruppo Ecr, con incontri già fissati con membri del Congresso ed esponenti dell’amministrazione Trump.







