I disegni di Musk per Space X sono espansivi, compredono avventure interplanetarie, enormi centri dati nello spazio, colonie su Marte. Nel prospetto scrive: «La nostra missione è costruire i sistemi e le tecnologie necessarie a rendere la vita multiplanetaria, per capire la vera natura dell’universo, e per estendere la luce della coscienza verso le stelle».
Con un successo dell’Ipo potrebbe di sicuro aspirare ad un altro primato, più personale e terrestre: quello di trasformarsi nel primo trilionario, facendo lievitare il suo patrimonio di uomo già più ricco del pianeta, che secondo il Bloomberg Billionaires Index ammonta a 680 miliardi di dollari. Il suo valore in dollari potrebbe insomma supera quello di tutte le società statunitensi quotate tranne le prime dieci, più degli 810 miliardi di JP Morgan e alla pari di Berkshire Hathaway. Il mantello da trilionario lo indosserà, stando a calcoli del Wall Street Journal, se la società raggiungerà una market cap di 1.700 miliardi.
Il prospetto evidenzia però anche particolare rischi per il futuro corsi da Space X e legati allo stesso Musk: l’importanza critica rivestita da una sola persona impegnata in molteplici attività. Viene resa nota anche la composizione del board del gruppo, con otto esponenti.
I numeri attuali di Space X indicati dalla documentazione misurano inoltre tuttora, secondo gli scettici, la significativa distanza da colmare tra realtà e aspirazioni. Le entrate annuali sono state di 18,7 miliardi nel 2025, in crescita del 33% dai 14 miliardi precedenti, e quelle del primo trimestre del 2026 sono state di 4,7 miliardi, salite del 15,4 per cento. Nell’ultimo trimestre, tuttavia, la società ha risentito di perdite per oltre 4 miliardi, ben più del passivo di 528 milioni dello stesso periodo del 2025. Per l’intero anno scorso le perdite sono state di 4,94 miliardi contro profitti per 791 milioni nel 2024.
Il motore cruciale del business è ad oggi la rete satellitare di Internet Starlink. Gli abbonati al servizio sono raddoppiati dai 4,4 milioni del 2024 agli 8,9 milioni del 2025. Le revenue l’anno scorso sono aumentate del 50% a 11,4 miliardi e i profitti operativi sono saliti del 120% a 4,4 miliardi.