Manovra, Tajani: ipotesi aumento Irap, a breve proposta Giorgetti
Vertice a Palazzo Chigi con banche, assicurazioni e imprese. La maggioranza, in cerca di coperture, ha avanzato l’ipotesi di aumentare l’Irap del 2,5%
di Lorenzo Pace
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Cercasi coperture per modificare il disegno di legge di bilancio. La maggioranza, dopo aver trovato l’accordo su questioni come gli affitti brevi e l’esenzione della prima casa sul calcolo dell’Isee, è alla ricerca di circa un miliardo di euro per mettere in pratica i correttivi. Sul tavolo c’è un ulteriore aumento dell’Irap a carico delle banche, con una franchigia per evitare di colpire gli istituti più piccoli. Il governo e le banche trattano. L’esecutivo ha convocato a Palazzo Chigi gli istituti di credito, insieme alle assicurazioni e a Confindustria. L’accordo ancora non c’è. Ma una proposta arriverà a breve dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.
Dal 2% al 2,5% di Irap
L’idea sarebbe quella di alzare l’Irap di mezzo punto. Cioè un aumento dell’Imposta regionale sulle Attività produttive dal 2% al 2,5%. Il gettito sarebbe di 200 milioni. Ma, secondo quanto riferito da fonti parlamentari un punto di caduta potrebbe fermare l’incremento a 0,25. L’ipotesi viene illustrata a Palazzo Chigi da Giorgetti insieme al suo vice Maurizio Leo e al vicepremier Antonio Tajani. In incontri separati l’esecutivo riceve l’Abi, rappresentata dal direttore generale Marco Elio Rottigni, l’Ania, con il presidente Giovanni Liverani, e una delegazione di Confindustria guidata dal presidente Emanuele Orsini
Tajani: ipotesi aumento Irap, a breve proposta Giorgetti
Un’ulteriore aumento dell’Irap dello 0,5% con una franchigia a 90mila euro «è una delle ipotesi su cui si sta ragionando. Vediamo, stiamo parlando. Giorgetti farà una proposta a breve» conferma il vicepremier e leader di FI Antonio Tajani risponde, a margine di un evento al Senato, a chi gli ha chiesto di come fosse andato l’incontro a Palazzo Chigi tra governo, Abi, Ania e Confindustria. «Continuiamo a parlare con imprese e assicurazioni», ha aggiunto. A chi gli chiede se ci saranno ulteriori incontri, sottolinea come «le interlocuzioni proseguiranno non necessariamente con nuove riunioni ma anche attraverso “contatti telefonici»
Intervento per le grandi banche
L’intenzione della maggioranza è di limitare l’incremento solo ai grandi istituti. L’ipotesi, infatti, è di inserire una franchigia di 90.000 euro. Che, però, salvaguarderebbe solo le banche molto piccole, con uno o due sportelli.
Abi: accordo ottobre resta punto di riferimento
L’Abi, secondo quanto viene riferito, avrebbe ribadito la propria posizione: abbiamo già dato, vale quanto deciso il 21 ottobre, è la posizione chiarita al tavolo, oltre al fatto che il 50% della manovra pesa sulle banche, con misure molto onerose per il sistema bancario. Inoltre, la franchigia di 90mila euro sarebbe considerata troppo bassa perché lascerebbe fuori solo i piccolissimi








