Legge di Bilancio

Manovra, Palazzo Chigi: accordo su affitti brevi, Isee e dividendi. Sale l’Irap sulle grandi banche

Vertice a Palazzo Chigi con Meloni. Gasparri: modifiche per tutela casa e affitti brevi

di Redazione Roma

Sono 105 in totale gli emendamenti (o parte di essi) alla manovra segnalati che sono stati dichiarati inammissibili dalla presidenza della commissione Bilancio del Senato

4' di lettura

English Version

4' di lettura

English Version

Riunione di maggioranza a Palazzo Chigi sul ddl bilancio: «Si è svolta in un clima di grande condivisione» informa una nota in cui si annuncia che «è stata raggiunta un’intesa su alcune questioni ancora aperte». Nel dettaglio: «Si è trovato un accordo sugli affitti brevi, sull’ampliamento dell’esenzione Isee sulla prima casa, sull’articolo 18 riferito ai dividendi, è stata chiarita la possibilità di compensazione anche per i contributi previdenziali delle imprese, e si è discusso delle misure a favore delle forze dell’ordine».

«Siamo tutti d’accordo sulla necessità di cancellare l’aumento dell’aliquota dal 21% al 26% per chi affitta una casa» ha detto il capogruppo di Fi Maurizio Gasparri, al termine del vertice. Per chi “affitta una seconda casa l’aliquota resta invariata rispetto la legislazione vigente”, continua, e invece «si sta ragionando» sul limite a partire dal quale scatterebbe “l’attività di impresa: l’ipotesi in campo è chi sia a partire dal terzo appartamento”. Gasparri spiega poi che come per tutte le altre misure “sarà il Tesoro a valutare nel merito le coperture».

Loading...

Verso aumento Irap di 2,5 punti per le grandi banche

Tra i temi l’aumento di 0,5 punti dell’Irap per le grandi banche che porterebbe il prelievo aggiuntivo a 2,5 punti. Secondo quanto si apprende da diverse fonti il gettito della modifica sarebbe poco meno di 200 milioni. Il lavoro tecnico sarebbe ancora corso ma per esentare i piccoli istituti si dovrebbe ricorrere a una franchigia. «Parleremo con tutti i soggetti interessati dagli interventi del governo, ci sarà una interlocuzione, non lo scopriranno dai giornali» ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, al termine della riunione al Senato sugli emendamenti alla manovra, rispondendo ad una domanda se il governo parlerà con le banche.

Saltano 105 emendamenti, da Mes a detassazione contratti

Intanto sono 105 in totale gli emendamenti (o parte di essi) alla manovra segnalati che sono stati dichiarati inammissibili dalla presidenza della commissione Bilancio del Senato. Diciotto sono stati dichiarati inammissibili per materia e potranno essere sostituiti dai gruppi con altre proposte di modifica. Altri 87 sono stati bloccati per copertura.

Passa il vaglio di ammissibilità l’emendamento sull’oro di Bankitalia, presentato dal capogruppo di FdI al Senato Lucio Malan, che prevede che «le riserve auree gestite e detenute dalla Banca d’Italia appartengono allo Stato, in nome del Popolo Italiano». Salvi dalla tagliola anche tre dei quattro emendamenti sulla sanatoria edilizia. Mentre è stato considerato inammissibile per le coperture quello che prevede che «i Comuni hanno l’obbligo di rilasciare i titoli abilitativi edilizi in sanatoria in esito ai procedimenti istruiti ai sensi delle norme di cui al Capo IV della legge 28 febbraio 1985, n. 47, dell’articolo 39 della legge 23 dicembre 1994, n. 724, e dell’articolo 32 della legge 30 settembre 2003, n. 269, entro il 31 marzo 2026».

Bce: «Mai consultati su oro Bankitalia, no comment»

«La Bce non è stata consultata dalle autorità italiane sulla bozza di emendamento, e non ha commenti da fare sul tema». Così la Banca centrale europea dopo che è stato ammesso l’emendamento.

Stop alla proposta di vendere le quote Mes

Non passa, al momento, invece il vaglio, per le coperture, l’emendamento della Lega sul Mes (La dotazione del Fondo per la riduzione della pressione fiscale di cui all’articolo 1, comma 130, della legge 29 dicembre 2022, n.197, è incrementata di 5.000 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2026 al 2028. Per la compensazione dei relativi oneri è autorizzata la cessione delle quote di contribuzione al capitale per la partecipazione del Meccanismo europeo di stabilità, di cui alla legge 23 luglio 2012, n 116).

La Lega sta lavorando alla riformulazione dell’emendamento che prevede, quindi, la cessione delle quote del Mes destinando il ricavato al fondo per la riduzione della pressione fiscale. Il senatore della Lega, Claudio Borghi, spiega che l’inammissibilità per copertura che è stata decisa riguarda il fatto che era stata messa la cifra esatta, 5 miliardi l’anno per tre anni, che sarebbe affluita al fondo e questo da un punto di vista contabile non è corretto perché non è possibile sapere in anticipo se e quali saranno le tempistiche di cessione: «Allora giriamo la disposizione - spiega - si autorizza il Governo alla cessione delle quote del Mes e il ricavato finisce nel fondo, senza quantificarlo».

Salta emendamento Lega-FI su compensi manager pubblici

Non passa il vaglio delle ammissibilità l’emendamento alla manovra di Lega e Forza Italia che escludeva dal tetto degli stipendi della p.a i compensi corrisposti ai manager dalle società quotate, anche se a controllo pubblico. La proposta a firma, tra gli altri, di Massimiliano Romeo, capogruppo Lega al Senato, e Maurizio Gasparri, capogruppo FI al Senato, stabiliva che i compensi non venissero computati ai fini del calcolo del tetto delle retribuzioni previsto per le società pubbliche non quotate. L’emendamento è saltato perché considerato estraneo per materia.

Saranno presentati nuovi emendamenti in sostituzione

Nel dettaglio, sono 18 quelli dichiarati inammissibili per materia e 87 per copertura. Per quanto riguarda i primi, questi potranno essere sostituiti con pari numero di altre proposte di modifica alla legge di Bilancio. Il termine per farlo è di 24 ore, ma dalla quinta commissione fanno sapere che già entro stasera, visto il numero esiguo, le forze presenteranno i nuovi emendamenti in sostituzione. Per quanto riguarda quelli inammissibili per copertura, le proposte potranno invece essere eventualmente riformulate in modo da garantirla.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti