Manovra, ecco le misure per le imprese: dalla maxideduzione per chi assume ai fringe benefit al fisco per i cervelli che rientrano
Conferma del taglio del cuneo fiscale, incentivi per chi riporta le attività produttive in Italia e per il rientro dei cervelli, decontribuzione per le mamme lavoratrici con almeno due figli
di Nicoletta Cottone
3' di lettura
I punti chiave
- Incentivi per chi riporta in Italia le attività produttive
- Rientro dei cervelli
- Maxideduzione per chi assume
- Decontribuzione per le mamme con almeno due figli
- Taglio del cuneo prorogato
- Turismo, detassati festivi e lavoro notturno
- Tassazione dei premi di produttività al 5%
- Fringe benefiti confermati con modifiche
- Congedi parentali potenziati
- Confermate le garanzie Sace
- Rifinanziata la Nuova Sabatini tradizionale
- Allineata la certificazione del credito d’imposta ricerca e sviluppo con i termini della sanatoria
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La conferma del taglio del cuneo fiscale prorogato per 14 milioni di lavoratori, una superdeduzione per le assunzioni a tempo indeterminato (potenziata per chi assume mamme, giovani ed ex percettori di reddito di cittadinanza), il rifinanziamento della Nuova Sabatini tradizionale e incentivi per le aziende che riportano le attività produttive in Italia. Sono alcune delle novità contenute nella manovra varata dal Consiglio dei ministri lunedì 16 ottobre. Ecco una sintesi delle misure varate.
Incentivi per chi riporta in Italia le attività produttive
Incentivi per il rientro delle attività produttive in Italia. La manovra prevede per l’anno di imposta in corso al momento della rilocalizzazione e per i cinque periodi di imposta successivi, il dimezzamento dell’imponibile Ires o Irpef a seconda dei casi e dell’Irap. Potenzialmente, dunque, per sei anni. Interessa le attività di impresa e di arti e professioni esercitate in forma associata che vengono trasferite in Italia da un Paese extra Ue o al di fuori dello Spazio economico europeo. Se però si verifica una ulteriore delocalizzazione, anche parziale, prima che siano trascorsi cinque anni dalla scadenza dell’agevolazione, le imposte non pagate vengono recuperate dallo Stato.
Rientro dei cervelli
Sconto Irpef per il rientro di cervelli, a partire dal periodo d’imposta 2024. Si fermerà al 50% del reddito imponibile (e non più al 70%) e potrà valere fino a un tetto reddituale di 600mila euro. Ne potrà beenficiare chi ha mantenuto per tre anni la residenza fiscale all’estero e rimanere in Italia per i cinque anni successivi al rientro. Lo sgravio riguarda solo i lavoratori ad alta qualificazione o specializzazione che rientrino nei livelli 1 (legislatori, imprenditori e alta dirigenza), 2 (professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione) e 3 (professioni tecniche) della classificazione Istat delle professioni Cp 2011, attestata dal Paese di provenienza e riconosciuta nel nostro. La stretta non varrà per docenti e ricercatori rientrati dall’estero.
Maxideduzione per chi assume
La manovra prevede una superdeduzione al 120% nel 2024 per le assunzioni a tempoindeterminato, che sale al 130% se si assumono mamme, giovani ed ex percettori di reddito di cittadinanza, persone con disabilità e lavoratori molto svantaggiati.
Decontribuzione per le mamme con almeno due figli
Decontribuzione per le donne lavoratrici pari all’intera quota dei contributi a carico delle lavoratrici per un anno se hanno due figli, fino a 10 anni di età del più piccolo. Decontribuzione permanente per le lavoratrici che hanno tre figli fino ai 18 anni del più piccolo.







