Manovra, è caccia alle coperture. FdI propone l’aumento della Tobin tax e la Lega rilancia il Mes
Alcuni emendamenti sono stati riformulati perché dichiarati inammissibili soprattutto per le coperture
di Lorenzo Pace
3' di lettura
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Il tema centrale per gli emendamenti alla manovra, adesso, sono le coperture. Risorse - circa un miliardo di euro - che la maggioranza sta cercando per poter mettere mano al testo, dopo aver trovato la quadra su alcune misure durante il vertice di mercoledì 26 novembre.
Come quelle che potrebbero arrivare dall’aumento dal 2% al 2,5% dell’Irap a banche e assicurazioni, che si sono incontrate con il governo a Palazzo Chigi per discuterne. «Stiamo lavorando intensamente - ha detto in merito il vicepremier Antonio Tajani - ascoltiamo e ci confrontiamo».
Quel che è certo è che i saldi della manovra dovranno rimanere invariati, di poco inferiori ai 19 miliardi di euro. Per questo, la presidenza della commissione Bilancio del Senato ha ritenuto inammissibili 87 emendamenti (in totale gli inammissibili sono stati 105), dando la possibilità di riformularli.
La Lega rilancia il Mes
È quello che ha fatto la Lega con il correttivo sul Mes. Il nuovo testo autorizza la «cessione delle quote di contribuzione al capitale per la partecipazione del Meccanismo europeo di stabilità» e stabilisce che i proventi vengano destinati «al rifinanziamento del Fondo per la riduzione della pressione fiscale». Dalla nuova riformulazione sparisce la quantificazione della quota del Mes (pari a 5 miliardi all’anno per il prossimo triennio) da destinare al Fondo.
Le coperture al Piano casa
Anche l’emendamento sul Piano casa è stato riformulato. La Lega ha rivisto e corretto un piccolo passaggio su una parte delle risorse necessarie per il 2026 (5 milioni) e il 2027 (39 milioni). La proposta, così, stanzia risorse già dal prossimo anno, per complessivi 877 milioni fino al 2030.








