Manovra, Ponte sullo Stretto: rimodulati i fondi
La proposta di modifica, contenuta nel quarto emendamento annunciato dal governo, prevede una riduzione degli oneri a carico dello Stato di 2,3 miliardi (su un totale di circa 11,6 miliardi al 2032).
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I punti chiave<a class="classi-link-interno" href="#U501702421110BUE"> <br> </a>
- Fondo di 15 milioni per Caivano
- Aumentano i fondi per i contratti di sviluppo
- 18 milioni nel 2024 a Sport e Salute per anti-doping
- Liris: per Superbonus allo studio Sal straordinario
- Il ministero dell’Economia: nessuna proroga
- In arrivo una trentina di emendamenti dei relatori
- Opposizioni abbandonano lavori commissione
- Fieg: la manovra lasci inalterato il sostegno all’editoria
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Arriva il quarto emendamento annunciato dal governo sulla manovra. La proposta di modifica rimodula i fondi stanziati per il Ponte sullo Stretto prevedendo una riduzione degli oneri a carico dello Stato di 2,3 miliardi (su un totale di circa 11,6 miliardi al 2032). Le risorse risparmiate dallo Stato vengono recuperate dal Fondo di sviluppo e coesione: 718 milioni arrivano dalla quota del fondo destinata alle amministrazioni centrali e 1.600 dalla quota destinata alle regioni Calabria e Sicilia
Fondo di 15 milioni per Caivano
Nel quarto emendamento depositato dal governo alla manovra in commissione Bilancio al Senato è previsto anche un fondo di 15 milioni da destinare ad aiuti per il territorio di Caivano. «Si prevede - si legge nella relazione tecnica alla proposta di modifica - la destinazione di un importo fino a 15 milioni di euro a favore di una nuova area di crisi industriale insistente sul territorio comunale di Caivano, attingendo alle risorse già destinate alle aree di crisi industriale non complessa».
Aumentano i fondi per i contratti di sviluppo
L’ultimo degli emendamenti del governo alla manovra introduce anche un incremento di 600 milioni delle risorse per i contratti di sviluppo nel settore industriale. Il rifinanziamento complessivo, spiega la relazione tecnica, risulta pari a 1.000 milioni di euro, e sarà così distribuito: 190 milioni nel 2024, 310 nel 2025 e 100 milioni per ogni anno fino al 2023. La copertura finanziaria è garantita attraverso la riduzione di 300 milioni di euro del fondo per lo sviluppo dei microprocessori, e di altri 300 milioni del fondo per l’erogazione dei contributi alle imprese che partecipano alla realizzazione dell’Ipcei (Importanti progetti di comune interesse europeo).
18 milioni nel 2024 a Sport e Salute per anti-doping
Un comma dell’ultimo emendamento depositato dal governo alla manovra prevede anche fondi per 18 milioni nel 2024 alla società Sport e Salute «al fine di assicurare l’adeguamento alle prescrizioni tecnico-scientifiche dell’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA) per l’acquisto, la riqualificazione e l’allestimento della sede»
Liris: per Superbonus allo studio Sal straordinario
Sul Superbonus è allo studio un emendamento da parte dei relatori «non in termini di proroga ma di Sal (stato di avanzamento lavori) straordinaria» al 31 dicembre. Lo ha spiegato il relatore della manovra Guido Liris (FdI). L’emendamento che non è oneroso, ha spiegato, «fissa la possibilità di arrivare ai primi 10 giorni di gennaio 2024 con tutta la documentazione per salvaguardare l’agevolazione sui lavori fatti entro fine anno». «È utile per il completamento dei lavori», ha aggiunto.







