Sì del Senato alla fiducia: la legge di bilancio 2025 è legge
Il testo era arrivato nell’aula di Palazzo Madama senza il mandato al relatore
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La Legge di bilancio 2025 è definitivamente approvata. Nel pomeriggio di sabato 28 dicembre è arrivato il via libera dell’Aula del Senato alla fiducia sulla manovra (112 voti favorevoli, 67 contrari e 1 astenuto). Il voto finale sulla legge di bilancio ha invece registrato 108 sì, 63 no e 1 astenuto. La votazione si è svolta su testo identico a quello licenziato dalla commissione Bilancio.
Giorgetti: manovra taglia sprechi e dà a più bisognosi
Il filo conduttore fra queste prime tre leggi di bilancio firmate da ministro dell’Economia «è quello di tagliare la spesa pubblica improduttiva e gli sprechi e con il ricavato aiutare le famiglie più bisognose, in particolare i lavoratori dipendenti a reddito medio basso, che anche quest’anno hanno un’ulteriore riduzione della pressione fiscale» ha detto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti al Tg1.
L’ultimo passaggio
La discussione generale si era chiusa ieri, venerdì 27 dicembre, dopo oltre cinque ore. Dopo la replica del ministro dell’Economia il Governo, come ampiamente previsto, aveva chiesto la fiducia. Il voto finale si è svolto sul testo identico a quello licenziato la settimana scorsa da Montecitorio.
La commissione Bilancio non aveva assegnato il mandato al relatore a riferire e i lavori dell’Assemblea si sono avviati direttamente con gli interventi degli iscritti a parlare. «Visti i tempi stretti, con l’Aula già convocata, sono pronto a chiedere di procedere senza dare mandato al relatore ma l’auspicio è che questa sia l’ultima volta che accade una cosa del genere», aveva spiegato prima del via dei lavori il relatore della manovra Guido Liris, capogruppo di FdI in Commissione Bilancio, che ha chiesto al presidente della Camera di farsi mediatore «perché non ci sia più la singola lettura, perché si torni alla doppia lettura».
Meloni: manovra di grande equilibrio, passo per Italia forte
«Il Parlamento ha approvato la legge di bilancio 2025, la terza dall’insediamento del Governo. È una manovra di grande equilibrio, che sostiene i redditi medio-bassi, aiuta le famiglie con figli, stanzia risorse record per la sanità, riduce la pressione fiscale e dà una mano a chi produce e crea occupazione e benessere». Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. «Teniamo i conti in ordine, non rinunciando ad attuare il programma elettorale che abbiamo presentato agli italiani, e diamo ancor più slancio al nostro impegno per combattere la vera evasione e gettare le basi per un rapporto nuovo tra Stato e cittadini. Un altro passo in avanti per costruire un’Italia più giusta, forte e competitiva».







