Rilancio LIV Golf, il ceo O’Neal: trovato l’investitore principale
La lega di golf saudita cerca nuovi investitori per sostenere la sua attività fino al 2027 e rilanciare il circuito con una versione ridotta, dopo il ritiro del fondo Pif
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La lega di golf LIV avrebbe trovato un investitore utile per sottoscrivere un accordo, del valore almeno di 250 milioni di dollari, che la salverebbe da quella che un tempo sembrava una chiusura inevitabile, dopo che il Fondo di investimento pubblico dell’Arabia Saudita - Public investment fund (Pif) - a marzo 2026 ha annunciato che non avrebbe più finanziato la lega, come fatto dal 2022.
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Si pensava che Pif avrebbe continuato a finanziare la lega fino al 2032. Il denaro saudita è ciò che ha permesso alla lega di pagare bonus a nove cifre per attirare i migliori giocatori lontano dal Pga Tour e ha creato borse da 20 milioni di dollari. Ma bisogna voltare pagina.
Il ceo di LIV, Scott O’Neil, non ha reso nota l’identità dell’investitore principale; sostiene che la nuova lega avrà giocatori come azionisti di maggioranza e che il tutto consentirà alla lega di pianificare in anticipo il 2027 e oltre.
O’Neil non ha fornito neanche alcuna cifra limitandosi a dire che l’investitore “ha firmato un term sheet (preliminare, ndr) approvato dal nostro consiglio, che porterà e finanzierà LIV in futuro.” Aggiungendo che LIV sta ricevendo “un forte interesse” anche da oltre dozzina di altri soggetti, per quote di minoranza.
Il LIV Golf New York (6-9 agosto 2026) è stato il penultimo evento stagionale: è stato vinto dal cileno Joaquin Niemann con tre colpi di vantaggio su Harold Varner III mentre in testa alla classifica generale si confermato lo spagnolo Jon Rahm vincitore del titolo stagionale a punti per la terza volta consecutiva










