Lasciano altri due manager. Perché OpenAi sta perdendo pezzi?
Come riportato da The Information, due manager chiave dell’azienda hanno deciso di licenziarsi mentre il presidente Greg Brockman si assenterà per un anno.
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Due fondatori nel giro di poche ore: John Schulman e Greg Brockman. Il primo ha dichiarato che passerà alla rivale Anthropic.
«Questa scelta nasce dal mio desiderio di approfondire la mia attenzione sull’allineamento dell’IA e di iniziare un nuovo capitolo della mia carriera in cui posso tornare al lavoro tecnico pratico» ha scritto Schulman, aggiungendo «Ho deciso di perseguire questo obiettivo in Anthropic, dove credo di poter acquisire nuove prospettive e fare ricerca insieme a persone profondamente impegnate negli argomenti che mi interessano di più».
Il secondo Greg Brockman non ha lasicato l’azienda per una rivale ma ha dichiarato di volersi prendere una pausa.
Ai due uomini chiave di OpenAi si aggiunge Peter Deng, responsabile delle soluzioni di consumo che era entrato in OpenAI solo un anno fa.
Le nuove partenze seguono simili mosse precedenti. Prima l’addio di Jan Leike, anche lui approdato in Anthropic, poi quello di Ilya Sutskever, chief scientist dell’azienda. Nel conteggio ci sarebbe anche Sam Altman che come sappiamo fu il primo tra i fondatori a lasciare da solo Sam Altman e oggi è il primo a muovere causa contro di lui. Qui sotto la prima pagine web che certifica la nascita di OpenAi. Leggere i nomi aiuta a capire l’emorragia a cui è stato sottoposto la startup dal 2015 a oggi.







