Tutto il fascino di Malta fuori stagione: pietra dorata, storia e snorkeling in acque cristalline
La Valletta, la più grande fortezza del Mediterraneo
Patrimonio mondiale dell’Unesco, La Valletta, la città dei Cavalieri di San Giovanni, è il simbolo di Malta. Se la si scopre a passo lento, si rivela quella che è stata per secoli: un capolavoro barocco collocato in un recinto di massicce fortificazioni costruite nel 1566, alla fine dell’assedio dei turchi ottomani per volere del Gran Maestro dell’Ordine Jean de la Valette (da cui deriva il nome della capitale), tutt’ora accessibili varcando gli ingressi Museo Nazionale della Guerra di Forte di Sant’Elmo. Camminare fra le viuzze e i saliscendi della città vecchia è un susseguirsi di chiese e di piazze piene di bancarelle, di palazzi dalle cromie dorate e di facciate con i caratteristici balconi chiusi in legno (i cosiddetti “gallarija”), di locali di ogni genere (percorrere Strait Street, Triq I’d Dejqa, un tempo via malfamata e popolata di bordelli, è di per sé un’esperienza) e di negozi di artigianato impreziositi da filigrana d’oro e di argento. Da non perdere il Palazzo del Gran Maestro, un edificio magnificente (ora sede del Presidente della Repubblica) che ha accolto nelle sue stanze i grandi maestri dell’Ordine, e soprattutto la Concattedrale Conventuale di San Giovanni, costruita dal 1572 e luogo iconico per la storia dei Cavalieri di Malta, la cui croce a otto punte campeggia sulle colonne della meravigliosa navata principale mentre all’interno c’è la cripta con le tombe dei cavalieri e una collezione di capolavori pittorici. Due sono del Caravaggio: “La decollazione di San Giovanni Battista” (il dipinto più grande dell’artista e l’unico che presenta la sua firma) e il “San Girolamo scrivente” in una delle sale dedicate all’artista italiano, che a Malta visse per circa un anno.


