Strage di Crans, fermato il proprietario del Constellation, domiciliari e braccialetto per la moglie
Misure disposte dalla procura di Sion, anche per limitare il pericolo di fuga della donna
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La procura di Sion ha richiesto al Tribunale delle misure coercitive l’applicazione degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per Jessica Moretti, proprietaria con il marito del Constellation. Tale richiesta di misura ’sostitutiva’ ha l’obiettivo di “limitare il pericolo di fuga” della donna.
La procuratrice di Sion, Beatrice Pilloud, aveva precedentemente ordinato anche una misura cautelare restrittiva nei confronti di Jacques Moretti, titolare del Constellation, il locale teatro della strage avvenuta nella notte di Capodanno a Crans Montana. Al termine dell’interrogatorio odierno, l’uomo ha lasciato il palazzo di giustizia a bordo di un mezzo della polizia cantonale. La moglie, Jessica Moretti, ha invece lasciato gli uffici della procura accompagnata dai propri legali.
L’8 gennaio la Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine relativo all’incendio di Crans-Montana (Canton Vallese, Svizzera) costato la vita a 40 persone, sei delle quali italiane. Nel procedimento si procede per omicidio colposo e incendio. La tragedia si è consumata nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio 2026 nel bas Le Constellation, con un impatto devastante tra minorenni.








